È stata un’estate di cantieri nelle scuole cittadine, tra opere già concluse, interventi in dirittura d’arrivo e lavori resi necessari da situazioni impreviste. Alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, l’Amministrazione comunale fa il punto sugli interventi portati avanti nei mesi estivi, con una particolare attenzione alle opere finanziate, in tutto o in parte, dal Pnrr e a quelle legate alla sicurezza degli edifici.
Tra i lavori ormai prossimi alla conclusione ci sono quelli nel seminterrato della scuola Caselli di via Moretti, per un investimento di 370mila euro. L’intervento consentirà di recuperare all’attività della scuola dell’infanzia i locali precedentemente occupati dall’istituzione musicale Vivaldi. Previsti anche un collegamento coperto con la palestra e la riqualificazione degli spazi esterni: il giardino affacciato su via Giovanni XXIII e la superficie sopra il magazzino comunale di via Balilla potranno essere utilizzati per attività didattiche all’aperto.
Procedono verso il completamento anche i due nuovi nidi d’infanzia di via Alfortville e via Togliatti.Si tratta di un intervento complessivo da circa 3,2 milioni di euro, finanziato in gran parte attraverso fondi Pnrr. L’obiettivo dell’Amministrazione è rendere operative le due nuove strutture all’inizio del 2027.
Sempre alla Caselli si è concluso l’intervento di adeguamento sismico, un’opera da circa 1,5 milioni di euro che ha richiesto una gestione articolata del cantiere. I lavori, iniziati nel 2024, sono stati infatti realizzati per stralci, così da consentire la prosecuzione delle attività scolastiche anche durante la presenza del cantiere. Le opere sono state recentemente ultimate.
A modificare la programmazione estiva è arrivata invece un’emergenza alla scuola di via Ferri. Nel giugno scorso si era verificato durante la notte uno sfondellamento del solaio tra il piano terra, dove si trova il nido La Mongolfiera, e il primo piano occupato dalla scuola secondaria di primo grado Manzoni. Il Comune ha quindi affidato per circa 50mila euro a una ditta specializzata i lavori di messa in sicurezza delle strutture, attraverso un sistema di imbrigliatura e una rete in fibra di vetro. L’intervento è terminato da poco e il plesso è tornato pienamente agibile.
Proprio la concentrazione dei cantieri e delle emergenze ha finito per ridurre lo spazio a disposizione per la manutenzione ordinaria. A spiegarlo è l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Muzi: «Le scadenze imposte dal Pnrr e le urgenze come quella della Manzoni hanno impedito di svolgere le tradizionali manutenzioni ordinarie, così come la grandinata del 21 luglio ha creato danni su cui siamo dovuti intervenire con urgenza».
Il maltempo ha infatti imposto una serie di lavori sulle coperture di diversi edifici scolastici. «Voglio ringraziare i tecnici del Servizio Patrimonio che hanno lavorato tutta l’estate per ripristinare le coperture», aggiunge Muzi, ricordando gli interventi alla Sacconi, dove sono stati interessati tegole, finestre e lucernari, alla Piacentini per cupolini e lucernari, alla scuola dell’infanzia di via Mattei per guaine e lucernari, alla Caselli per le guaine di copertura della palestra, alle Spalvieri e Cappella per le guaine e alla scuola di Ragnola per la copertura.
I lavori di ripristino, precisa l’assessore, sono in parte già in corso e in parte ancora in fase di programmazione. L’intenzione dell’Amministrazione è inoltre recuperare gli interventi di manutenzione ordinaria durante l’anno scolastico. «È nostra intenzione però effettuare i lavori ordinari nel corso dell’anno scolastico, ovviamente valutando caso per caso in modo da limitare i disagi alle attività scolastiche», conclude Muzi.















