
Vigili del fuoco al lavoro per rami caduti sulla sede stradale (la foto si riferisce ad un intervento eseguito a Senigallia)
Dopo settimane di caldo intenso e afa, il cambio di stagione ha iniziato a farsi sentire anche nel Piceno. Il maltempo annunciato dai meteorologi è arrivato ieri giovedì 10 settembre, interessando inizialmente il nord delle Marche e raggiungendo successivamente anche il territorio ascolano, dove però le precipitazioni si sono presentate con intensità decisamente inferiore rispetto ad altre zone della regione.
Le piogge e il vento hanno comunque richiesto alcuni interventi da parte dei Vigili del fuoco. Nella provincia di Ascoli Piceno sono stati effettuati una decina di interventi, legati soprattutto alla rimozione di alberi e rami caduti sulla sede stradale o in aree pubbliche, oltre ad altre situazioni causate dalle raffiche di vento e dalle precipitazioni.
Tra le aree maggiormente interessate figura quella di Montalto delle Marche, dove si sono registrate alcune delle principali criticità affrontate dalle squadre di soccorso. Nonostante ciò, non risultano particolari emergenze né danni di rilievo nel territorio provinciale.
Ben diversa la situazione nel resto della regione. L’ondata di maltempo che tra mercoledì e giovedì ha attraversato le Marche ha infatti comportato quasi 200 interventi complessivi da parte dei vigili del fuoco, concentrati soprattutto nelle province di Pesaro e Urbino, Ancona e Macerata, dove le precipitazioni sono state più intense e accompagnate da forti raffiche di vento.
L’arrivo della perturbazione ha comunque segnato una netta discontinuità rispetto alle condizioni meteorologiche delle ultime settimane, caratterizzate da temperature elevate e tassi di umidità particolarmente alti. Le piogge, pur senza causare particolari problemi nel Piceno, hanno contribuito ad abbassare le temperature e a rendere più sopportabile il clima dopo una lunga fase estiva.
Le previsioni indicano ancora una certa instabilità anche nelle prossime ore, con la Protezione civile che continua a monitorare l’evoluzione della situazione sul territorio regionale.














