di Maria Nerina Galiè
Mattinata intensa a Montalto delle Marche domenica 7 aprile. Inizierà la programmazione del cinquecentenario della nascita di Papa Sisto V (al secolo Felice Peretti, nato a Grottammare nel 1521 e pontefice dal 1585) e sarà riaperta la chiesa di Santa Lucia di Porchia, danneggiata dal sisma.

Uno scorcio di Montalto delle Marche
Alle ore 9,30 nella splendida cornice del Palazzo Paradisi-Aronne Coppi (Castello della Rocca) in piazza Sisto V si riunirà per la prima volta il Comitato nazionale per le Celebrazioni Sistine composto da Archeoclub d’Italia e Coordinamento Archeoclub della Regione Marche con l’obiettivo di prepararsi “in tempo utile e nel migliore dei modi per l’importante appuntamento del 2021”. I lavori si apriranno con il saluto del Sindaco di Montalto Raffaele Tassotti, che è anche scrittore e profondo conoscitore dell’epopea sistina. Seguiranno gli interventi di Rosario Santanastasio segretario generale dell’Archeoclub d’Italia, Walter Scotucci del Comitato direttivo nazionale, Vermiglio Ricci coordinatore delle Marche e Umberto Guerra coordinatore delle Celebrazioni Sistine. Quest’ultimo arriverà appositamente dalla Sardegna di cui è anche coordinatore regionale.

Papa Sisto V
Nel corso del convegno lo storico locale Franco Emidi farà il punto delle iniziative già in atto in ambito locale. Infine si discuteranno idee e proposte dei rappresentanti delle sedi locali dell’Archeoclub. Nel pomeriggio è prevista la visita guidata al Palazzo Paradisi-Aronne Coppi, oggi proprietà del comune, restaurato di recente ed ancora sconosciuto a molti. La segreteria organizzativa dell’evento di domenica è stata affidata a Stefania Cespi, responsabile dell’Archeoclub di Comunanza.
Alle ore 10 a Porchia, è prevista la cerimonia di riapertura della chiesa di Santa Lucia con una messa celebrata dal vescovo Carlo Bresciani. Saranno presenti il sindaco Tassotti, il parroco don Lorenzo Bruni e la curatrice delle opere di ristrutturazione Simona Carlini.














