Consiglio, non ci sono sorprese:
il bilancio passa col segno meno

GROTTAMMARE - Mutui rinegoziati con la Cassa Depositi e prestiti nonostante il no della consigliera 5 Stelle Manigrasso. L'assessore Rocchi ha spiegato i motivi delle variazioni contabili
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Consiglio senza sussulti a Grottammare. Nella seduta di ieri sono stati discussi e approvati tutti i punti all’ordine del giorno tra cui l’approvazione del Bilancio consolidato.  Dall’operazione di consolidamento è emerso un valore dell’attivo pari a 68.368.149,46 euro con -1.237.991,07 euro. Il risultato negativo, è stato spiegato dall’assessore all’Ottimizzazione delle risorse,  Alessandro Rocchi,  è influenzato dal conto economico del comune di Grottammare (di circa -1,5 mln), derivante a sua volta dalla riclassificazione di alcuni principi contabili che hanno generato una insussistenza passiva. Il documento ha ottenuto il parere favorevole del collegio dei revisori dei conti.

Una nota di merito è stata spesa per il personale del servizio finanziario, che ha operato senza l’ausilio di consulenti esterni. Il punto ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza (9 consiglieri presenti), contrari tutti i gruppi di minoranza (5 consiglieri presenti). Stesso esisto di voto per tutti i 4 punti successivi, tra i quali si rileva la variazione di bilancio del valore di  52.014,75 euro, composta, tra le altre voci da un contributo regionale di 45.000 euro, ottenuto per adeguamenti alla normativa antincendio della Scuola Speranza (mediante i quali torneranno in uso alcuni locali utili come archivio); un altro contributo regionale di 4.772,71 euro, ottenuto per il progetto di rete Officina Giovani; proventi derivanti dal Mercatino dell’Oleando per 1300 euro circa e dalla campagna Sorrisi nel deserto (destinati al progetto Saharawi) per 937 euro.

Come annunciato nei giorni scorsi, nella stessa seduta, il Consiglio ha dato il via al progetto dell’amministrazione di dotare di un direttore i musei cittadini, aggiornando il programma degli incarichi esterni.

Lunga la discussione relativa alla variante puntuale al Piano regolatore riguardante il Progetto norma nr.21 Valtesino. Il punto riguardava una fase preliminare all’adozione del piano in variante, in  seguito alle prescrizioni del Ministero dei Trasporti per poter rilasciare le necessarie autorizzazioni. L’operazione generale riguarda una variante in riduzione volumetrica, da 15000 metri cubi di edilizia scolastica a 8000 metri cubi di edilizia residenziale. L’illustrazione dell’argomento ha ottenuto il contributo del responsabile dell’Area Assetto del territorio Marco Marcucci.

In merito alla rinegoziazione di due mutui attivi accesi presso la Cassa Depositi e Prestiti – prevista dalla Legge di Bilancio 2019 –  l’adesione è passata con il solo “no” della consigliera Manigrasso del gruppo Movimento 5 stelle, promotrice delle due interrogazioni che hanno aperto la seduta.


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