
L’ingresso delle cantine dove è avvenuta la lite sfociata nelle coltellate
Cinque anni di reclusione per aver ferito a coltellate il vicino di casa a seguito di una lite scoppiata davanti alla porta delle cantine la sera del 18 giugno scorso. E’ questa la pena comminata ad un 65enne di Centobuchi di Monteprandone (M.S. le sue iniziali) dal giudice del tribunale di Ascoli, Annalisa Giusti al termine del processo con rito abbreviato. La vittima, un 37enne del luogo (C.S. le sue iniziali) fu poi trasferito d’urgenza all’ospedale di San Benedetto dove fu operato.

L’avvocato Cosimo Borsci
L’aggressore è stato difeso dall’avvocato fermano Cosimo Borsci che ha sempre sostenuto che il suo assistito sia stato in realtà “vittima di un’aggressione”. «Aspettiamo ora di leggere le motivazione della sentenza -commenta l’avvocato Borsci- che comunque è stata più mite di quella che poteva essere per poi poterla impugnare di fronte alla Corte di Appello di Ancona», commenta il legale. Il giudice ha riconosciuto anche una provvisionale di 15mila euro alla parte offesa.
rp
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