Serse Cosmi su tutte le furie anche allo “Stirpe” di Frosinone

di Bruno Ferretti

E’ durata poco la speranza dell’Ascoli di mettere a segno un colpaccio sul campo del Frosinone che, vincendo, ha raggiunto l’Empoli in vetta. Dopo 23 minuti di gioco laziali, con il 2-0 firmato Dionisi-Daniel Ciofani, avevano già ipotecato i tre punti. L’Ascoli poteva riaprire i giochi se avesse trasformato il rigore: era l’ultimo minuti del primo tempo e avrebbe affrontato la ripresa con ben diverso spirito. E’ sembrato che sulla palla, per battere il rigore, stesse andando Monachello, invece sul dischetto è andato il capitano Buzzegoli che peggio non avrebbe potuto calciare: tiro debole e piuttosto centrale, parato da Vigorito.

Il rigore sbagliato da Buzzegoli

E’ il terzo rigore sciupato dall’Ascoli dopo quelli di Rosseti a Salerno e Santini a Parma. E certi errori si pagano. A Frosinone, nella ripresa, una reazione da parte del Picchio c’è stata ma non ha prodotto i frutti sperati. Si è giocato in prevalenza nella metà campo dei ciociari ma senza creare grossi pericoli. I laziali, costretti a giocare di rimessa, con una ripartenze hanno sfiorato il tris ad un quarto dalla fine (palo di Daniel Ciofani).

L’Ascoli sapeva di affrontare una squadra certamente più forte (basta guardare la classifica) e proprio per questo avrebbe dovuto giocare con maggiore ritmo, aggressività e agonismo per ridurre il gap tecnico. Non è successo e così. E così è maturata la tredicesima sconfitta: l’Ascoli fin qui ha perso più partite di tutte le altre. In classifica, dopo Foggia e Perugia, entrambi vittoriosi sabato, nel posticipo ha fatto un bel passo avanti il Brescia battendo la Ternana che resta fanalino di coda con 22 punti. Uno solo meno dell’Ascoli che ne ha 23. Il Brescia ha raggiunto a quota 30 l’Avellino sconfitto a Venezia e adesso le ultime 7 squadre sono comprese in 8 punti.

Ganz a terra a Frosinone: è l’immagine dell’Ascoli in questa fase della stagione

Le partite che restano da giocare sono 16: per l’Ascoli sarà fondamentale battere il Cesena sabato prossimo al “Del Duca”. I romagnoli dell’ex Castori hanno 28 punti e l’Ascoli, vincendo, salirebbe a 26. Sarà uno scontro diretto molto importante considerando che dopo l’Ascoli dovrà andare a Palermo che è terzo e insegue i battistrada Empoli e Frosinone.

DISAGI ALLO STADIO “STIRPE” – Il nuovo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone non è molto funzionale. I parcheggi auto sono situati a circa 400 metri (quelli stampa riservati solo ai giornalisti locali, niente per gli ospiti) da percorrere sotto la pioggia. In tribuna stampa spazi ridottissimi con difficoltà per scrivere. E il biglietto per i tifosi ospiti costa 25 euro: record per la serie B.   

Favilli lascia il campo dopo l’infortunio durante Parma-Ascoli

FAVILLI CAPOCANNONIERE – Andrea Favilli si è infortunato a Parma il 18 novembre scorso. Era la 15^ giornata. Sono trascorsi tre mesi ed è ancora lui il miglior realizzatore dell’Ascoli con 5 gol (più 3 in Coppa Italia). Lo seguono con 2 reti ciascuno Rosseti, Varela, Buzzegoli e Monachello. Proprio la perdita del goleador Favilli è stato il principale guaio dell’Ascoli in questa sfortunata stagione, caratterizzata da tanti errori (più quelli della dirigenza che della squadra). L’Ascoli è la squadra che ha realizzato meno di tutte: 23 gol.

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