I rossoblù hanno attraversato i binari a casa del pontino allagato

di Benedetto Marinangeli

(foto di Alberto Cicchini)

Undici giornate al termine della regular season, dieci per la Samb che dopo la gara interna con il Renate osserverà un nuovo turno di stop. Ecco, quindi, che la gara contro i lombardi di sabato prossimo riveste una particolare importanza per Conson e compagni. Due i motivi. Il primo è che si deve dare continuità alla vittoria di Santarcangelo e poi perché sui deve sfatare il tabù del Riviera. Fino ad oggi i rossoblù hanno avuto un cammino deludente tra le mura amiche. L’ultimo successo in casa risale addirittura a due mesi fa quando si imposero per 3-0 alla Fermana (era il 29 dicembre 2017). Solo tre le vittorie casalinghe su dodici gare disputate (sei pareggi e tre sconfitte), contro le sette conquistate in trasferta. Addirittura nelle speciale classifica delle partite disputate lontano da San Benedetto la Samb è prima con alle spalle il Padova.

Nelle prossime dieci giornate i rossoblù  ne giocheranno cinque al Riviera e sarà fondamentale fare l’en plein per puntare decisamente al secondo posto in classifica. La Samb riceverà la visita di Renate, Vicenza, Ravenna, Teramo e Albinoleffe mentre  in trasferta è attesa da diversi scontri diretti con Sud Tirol, Bassano, Pordenone e Triestina. L’unica gara sulla carta più facile è quella di domenica 18 marzo contro il Fano al Mancini. Ma i granata puntano alla salvezza e quindi non vestiranno i panni dell’ agnello da sacrificare. Insomma un calendario estremamente impegnativo e per questo motivo Conson e compagni non possono più regalare punti al Riviera delle Palme. Neppure contro il Renate, in piena crisi di risultati. Ben quattro le sconfitte consecutive collezionate che hanno fatto crollare i lombardi dal secondo al nono posto in classifica. Consci della difficoltà della gara di sabato prossimo (fischio d’inizio alle 16.30) i rossoblù non lesinano impegno negli allenamenti.

SQUADRA – Nonostante la neve, oggi la Samb han svolto la classica doppia seduta al “Merlini”. Diversi calciatori, vista l’impraticabilità del pontino che collega viale dello Sport al terreno di gioco in sintetico, sono stati costretti a passare sui binari della ferrovia mettendo a rischio la propria incolumità. Una situazione, quella dell’ allagamento del piccolo sottopasso che si presenta ogni volta  che piove più del necessario. Un passaggio che nei giorni feriali viene anche utilizzato dagli studenti dell’ Ipsia. Quando la Samb gioca in casa, poi, è molto frequentato da chi parcheggia sul lungomare o nelle vie laterali. E in caso di allagamento numerosi supporters scavalcano la ringhiera, a proprio rischio e pericolo, per attraversare i binari e raggiungere lo stadio. Non si è mai intervenuti in modo efficace e si aspetta solo che l’acqua venga assorbita dal terreno. Basterebbe intervenire con una pompa idraulica quando se ne presenta il caso.

GIUDICE SPORTIVO – Due giornate di squalifica più 500 euro di multa per il fisioterapista Marco Minnucci, che è stato espulso dalla panchina, “per comportamento irriguardoso verso l’arbitro”.

 

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