
I tifosi ai cancelli subito dopo il triplice fischio: è contestazione
L’Ascoli affonda (1-3) contro la Salernitana e torna nel tunnel al termine di una gara disastrosa sotto tutti i punti di vista. Cosmi deve rinunciare in extremis al portiere Lanni fermato da un problema al polpaccio durante il riscaldamento. L’Ascoli parte bene con un paio di folate offensive di Mignanelli. Poi sale in cattedra la Salernitana che schiaccia il Picchio nella propria metà campo. I granata si fanno vedere pericolosamente prima con Di Roberto (8’), poi con Casasola (16’) e ancora Di Roberto (28’) su punizione. Il vantaggio è nell’aria e arriva al 29’ con Bocalon che trafigge Agazzi sfruttando una ghiotta palla di Kiyine. L’ Ascoli recrimina invano per una precedente situazione di fuorigioco. Cosmi corre ai ripari inserendo subito Ganz al posto di uno spento Kanoutè. I bianconeri provano a reagire, ma è ancora Agazzi a salvare al 42’su Bocalon. Nella ripresa l’Ascoli ci prova con Ganz (9’), ma la palla esce di poco. La Salernitana invece dilaga prima con Casasola e poi con Bocalon. Per l’Ascoli è notte fonda. Inutile il gol di finale di Carpani all’ultimo secondo.














