La curva sud del “Del Duca” nell’ultima gara casalinga contro la Salernitana (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Secondo giorno di ritiro per l’Ascoli che, in vista della partita di sabato 10 marzo a Venezia, ha fissato il quartier generale all’Hotel Expo Verona di Villafranca, non lontano dall’aeroporto “Catullo”. Con Cosmi e lo staff tecnico ci sono i 28 calciatori convocati fra i quali il portiere Colantonio e l’attaccante Ventola della Primavera, mentre Lanni e Bianchi sono rimasti ad Ascoli causa infortuni muscolari. Tutti hanno partecipato ai due allenamenti che si sono svolti nel campo della vicina Sommacampagna messo a disposizione dalla locale squadra dilettanti.

L’Hotel Expo Verona di Villafranca dove l’Ascoli si trova in ritiro in attesa della gara di Venezia

Al “Del Duca”, che un tempo era la roccaforte dell’Ascoli, sono maturate 6 delle 15 sconfitte finora incassate. Come 6 sono state le sconfitte casalinghe del passato campionato, senza considerare i numerosi pareggi. Nel campionato in corso i bianconeri sono stati battuti in casa da Novara, Frosinone, Foggia, Cittadella, Empoli e Salernitana); nel precedente fecero bottino pieno al Del Duca : Spezia, Verona, Pisa, Novara, Carpi e Ternana. Al termine retrocessero Pisa, Latina (entrambe con 4 punti di penalizzazione), Vicenza e Trapani senza disputare gli spareggi playout perché fra il Trapani quart’ultimo e la quint’ultima c’erano più di 4 punti di distacco. Quei playout che – vista la situazione – a questo punto possono diventare un obiettivo per il Picchio.

Altrettanto deludente per il Picchio è il bilancio delle vittorie in casa: solo 5 (su 21 partite) nel passato campionato con Aglietti in panchina (Vicenza, Entella, Pro Vercelli, Cittadella e Avellino). In quello in corso finora soltanto 3 avversari sono usciti sconfitti dal Del Duca: Pro Vercelli (1-0) e Spezia (3-1) sotto la gestione Fiorin-Maresca, e di recente il Cesena (2-1) con Cosmi in panchina. Poco, davvero poco, ma il magro bottino potrà, anzi dovrà, essere migliorato nelle prossime 7 partite casalinghe. La classifica conferma in maniera impietosa il rendimento deficitario dell’Ascoli, penultimo in classifica. Una classifica che al momento è molto parziale con molte partite ancora da recuperare tra rinvii per maltempo e per il lutto Astori, e quindi non veritiera.

ANGELONI AL VENEZIA – Valentino Angeloni, capo degli osservatori dell’Atalanta, potrebbe diventare il nuovo direttore sportivo del Venezia prossimo avversario dell’Ascoli. Angeloni, 50 anni, romano, ha lavorato anche con la Fiorentina. A proposito di diesse il Pescara, dopo l’esonero di Zeman, ha richiamato Giorgio Repetto.

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