
La presentazione di “Insieme per la ricerca”
di Stefania Mistichelli
Uno spettacolo per ricordare persone che nella vita hanno dato tanto agli altri. Si terrà sabato 17 marzo alle 18 al teatro Ventidio Basso “Insieme per la ricerca… con i giovani per i giovani” l’evento voluto dalla Consulta provinciale degli studenti e organizzato insieme a tante realtà del territorio: oltre al Comune e alla Provincia di Ascoli, l’Airc, il Rotary Club, l’Unitalsi, Leo Club “Costantino Rozzi”, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Iom, l’associazione Ascoltiamo e l’Avis provinciale. «”Insieme per la ricerca” è stato organizzato per mantenere viva la testimonianza e il ricordo di due persone, un’insegnante venuta a mancare poco tempo fa e la giovane Aurora Stella», spiega l’assessore Donatella Ferretti.
«La Consulta provinciale degli studenti -aggiunge la referente Simona Flammini– è stata coinvolta dai giovani dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Fermi-Sacconi-Ceci”, che sono partiti ad organizzare questo evento dopo la perdita di un’insegnante che, per loro, era stata anche un’importante guida per la vita. Lo spettacolo sarà un concerto vocale e strumentale, grazie alla partecipazione del complesso bandistico “Città di Acquasanta” Luigi Sabatini e il coinvolgimento di artisti come la soprano Romina Assenti, il tenore Roberto Cruciani, il basso Alessio De Vecchis e il sax soprano Lucy Derosier, intervallato dalle testimonianze dei ragazzi che condivideranno con il pubblico toccanti esperienze di vita».

Sabatucci, in piedi, mentre racconta la sua esperienza dopo il tragico incidente in auto del Natale scorso
Sul palco saranno dunque protagonisti, tra gli altri, la giovane Giulia, che non perde il sorriso nonostante da due anni sia impegnata a combattere l’esperienza della malattia della madre, e Kevin Sabatucci, il giovane pilota di moto che poco dopo Natale volò giù dal ponte di San Filippo insieme ai suoi tre amici. «Ne siamo usciti tutti vivi -racconta- ma non dimenticherò mai quel momento. Eravamo usciti perché i miei amici volevano festeggiarmi, ero ancora infortunato a causa di un incidente in pista ma ne stavo venendo fuori, invece su quel ponte ho visto la morte in faccia. Ho capito che le nostre azioni hanno conseguenze che interessano non solo noi stessi, ma anche i nostri cari, e che il valore della vita è inestimabile».
Uno spettacolo costruito, dunque, dai ragazzi per affermare se stessi e condividere, con i loro coetanei e con tutta la comunità, quanto la vita possa essere preziosa e quanto non si debba dare nulla per scontato. «Vogliamo affermare che noi giovani ci siamo -dice il rappresentante dell’Ipsia Sacconi Michele Tallè- e che siamo contro la “nullafacenza”: decidere di non studiare e di non lavorare non porta a nulla, dobbiamo pensare al nostro futuro e solo con l’impegno possiamo farlo».
Dal punto di vista musicale, la serata si dividerà in due parti: la prima sarà sinfonica, con brani di lirica cantati e suonati (con un passaggio dal Barbiere di Siviglia per celebrare il 150° dalla morte di Rossini), mentre nella seconda parte sarà eseguita musica da film.
L’ingresso per la serata sarà ad offerta libera e i proventi andranno alla ricerca sul cancro.














