
Assaggiare olio richiede tecnica e capacità ad hoc. Tali figure, richieste, vengono solitamente addestrate attraverso corsi di formazione specifici. Uno di di questi, organizzato dalla Camera di Commercio, si è svolto presso la “Sala assaggio degli oli” e nella sua fase finale ha visto la consegna degli attestati ai partecipanti. Il Corso per l’Idoneità all’Assaggio dell’Olio Vergine di Oliva, organizzato da Aprol Marche, in collaborazione con UnaProl, Coldiretti Ascoli/Fermo, Agea e la stessa Camera di Commercio ha visto uscire 15 futuri assaggiatori dopo un’esperienza durata 35 ore, dal 9 al 20 marzo.
«Sono già tre anni -ricorda il presidente camerale Gino Sabatini– che abbiamo riattivato la “Sala assaggio degli oli”: lo riteniamo un tassello importante per il recupero di una cultura dell’olio di qualità, legato a doppio filo con la valorizzazione dell’oliva tenera ascolana, proprio per ospitare corsi utili a creare degli assaggiatori professionali. Il fatto che tra i corsisti, che hanno ricevuto gli attestati, vi siano giovani avvalora l’idea che la strada della riscoperta delle tradizioni sia quella vincente».
«Ringrazio il presidente Sabatini -dice Cristiano Contisciani, coordinatore del corso- per lo sforzo che fa ogni anno per valorizzare l’olio della nostra provincia. Siamo felici per l’entusiasmo dei giovani partecipanti che ci serve da stimolo per continuare».
Dal 26 marzo, spazio anche a quattro lezioni (12 ore complessive) per diventare “Assaggiatori di olive da tavola”. Per informazioni sul corso è possibile rivolgersi ai numeri 347.3853963 o 328.5966110 oppure alla mail info@aprolmarche.it














