Adriano Olivetti

L’epopea di Adriano Olivetti sarà protagonista del secondo appuntamento con “Olimpia 2.0” il social cineforum che ogni giovedì si tiene presso la Bottega del Terzo Settore di corso Trieste.
“In me non c’è che futuro – Uomini e lavoro alla Olivetti” (2011) è il documentario, diretto da Michele Fasano, che verrà proiettato il 29 aprile alle 21 (ingresso libero). «C’è stato un momento, a metà degli anni ’60 del XX secolo, in cui un’azienda italiana ebbe l’occasione di guidare la rivoluzione informatica mondiale, 10 anni prima dei ragazzi della Silicon Valley: Steve Jobs e Bill Gates. -si legge nelle note di presentazione dell’opera- Una rivoluzione tecnologica che aveva le sue radici in una rivoluzione culturale e sociale, in un modello industriale pensato al di là di socialismo e capitalismo, che il suo promotore, Adriano Olivetti, aveva cominciato a sperimentare sin dagli anni ’30 a Ivrea, in provincia di Torino».
La rassegna proseguirà il 12 aprile con “L’isola dei sordobimbi” di Stefano Cattini e, in chiusura, il 26 aprile con un tris: “The children of the noon” di Olga Pohankova e Diego Fiori, “Il mio amico delle stelle” di Fabio Sidoti – Istituto Comprensivo “Via Belforte del Chienti” Plesso Scuola Primaria Palatucci Roma e “Quello che non so” di FRV prodotto dalla Fondazione Libero Bizzarri.
Tutti aderenti al tema del ciclo, “Generare luoghi e spazi di Comunità”, che dopo ogni proiezione prevede un’analisi filmica e successiva dibattito. Per informazioni ulteriori si può visitare la pagina Facebook della BTS.

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