
Volata finale per “L’ora del ritratto” al Caffè Meletti con il pittore Dante Fazzini. Stasera è stato il turno dell’architetto Innocenzo Prezzavento, professionista dalle idee innovatrici «titolare – come lo definisce il Circolo Acli “Achille Grandi” promotore dell’iniziativa – negli anni sessanta del primo negozio cittadino di arredo d’interno e instancabile promotore di soluzioni urbanistiche». Il ritratto finale, anche questo molto riuscito, è stato in realtà un doppio ritratto, quindi doppiamente difficile, con “citazione” femminile. L’architetto ascolano è stato colto in pieno nella sua espressione tra l’ammirazione dei tanti avventori del Meletti. Fazzini si conferma un ritrattista di straordinarie capacità. “L’ora del ritratto” continua a raccogliere entusiastici consensi e riesce a dare allo storico locale un valore aggiunto notevole.

Giovedì 29 marzo, inizio sempre alle 18, toccherà al vignettista, caricaturista e pittore Nando Perilli e, ultima della serie venerdì 30 marzo, ma certamente la più “vivace” per quanto riguarda l’ascolanità pura, Carmelita Galiè, discendente del noto tenore Antonio Galiè, cultrice del dialetto e delle tradizioni locali, anche attrice caratterista oltre che animatrice del Carnevale ascolano.
Dopo Pasqua i ritratti dei dieci personaggi saranno esposti nelle vetrine del Meletti. Chi ancora non ha avuto l’occasione di assistere alla performance di Dante Fazzini ha ancora due appuntamenti. Una esperienza da vivere assolutamente.














