
La mostra su Cola dell’Amatrice in Pinacoteca (foto Vagnoni)
Tra i fattori che hanno spinto il ponte pasquale delle cento torri verso buoni risultati c’è di sicuro anche la mostra “Cola dell’Amatrice fra Pinturicchio e Raffaello”. L’esposizione dedicata a Nicola Filotesio (vero nome di Cola), inaugurata lo scorso 17 marzo, ha attirato circa 1.000 i visitatori nei tre giorni clou, generando un interessante via vai tra la Pinacoteca Civica e la Sala Cola dell’Amatrice, la due sedi dell’evento.
«Questi numeri non ci sorprendono visto che abbiamo lavorato molto affinché venisse scelto un artista importante che ha dato molto ad Ascoli. -spiega il sindaco Guido Castelli– I tanti turisti che hanno affollato la nostra città nel periodo pasquale testimoniano sempre di più come la città stia diventando un riferimento per gli amanti dell’arte, della cultura e dell’enogastronomia, peculiarità caratterizzanti del territorio piceno».
Dello stesso avviso uno dei curatori, vale a dire Stefano Papetti, direttore dei Musei Civici: «La mostra su Cola rappresenta sicuramente un grande successo. -afferma- Infatti, sabato 31 marzo sono stati 200 i visitatori, a Pasqua si è saliti a 280, per arrivare poi al giorno di Pasquetta in cui in 500 hanno goduto della bellezza delle opere presenti. Inoltre, nelle medesime giornate, in 450 hanno visitato il Forte Malatesta. Un aspetto che ci tengo a sottolineare è la presenza crescente ad Ascoli di persone provenienti dal Nord Italia e più precisamente dalla Lombardia». Lo stesso Papetti ricorda che giovedì 5 aprile un centinaio di studenti del liceo scientifico di San Ginesio visiteranno la mostra e, a seguire, il laboratorio di restauro dell’Unicam.














