di Bruno Ferretti

L’Ascoli contro il Carpi cerca il poker ovvero il quarto risultato consecutivo dopo le vittorie casalinghe con Ternana e Bari, intervallate dal pareggio a La Spezia. I bianconeri, che fin qui non hanno mai vinto due partite consecutive, vorrebbero rosicchiare qualche punto alle rivali nella lotta salvezza. In caso di vittoria l’Ascoli uscirà dalla retrocessione diretta (ovvero dagli ultimi tre posti) qualunque sarà il risultato dello scontro diretto Cesena-Entella, posticipo di domenica 8 aprile. I bianconeri, inoltre, vorrebbero riscattare il pesante 4-2 incassato a novembre in Emilia nella partita di andata. La classifica resta assai preoccupante ma la speranza di salvarsi c’è ancora.

Capitan Mengoni, qui contro la Ternana, è pronto a suonare la carica

Fra i 25 convocati da Cosmi, come previsto, tornano Mignanelli (squalifica scontata) e Rosseti recuperato. Mancano Bianchi e Cherubin, ancora indisponibili, nonché Favilli e Carpani, entrambi convalescenti dopo le rispettive operazioni al ginocchio. Nella conferenza stampa della vigilia, contrariamente al solito, Cosmi ha annunciato buona parte della formazione anti Carpi: in porta confermato Agazzi che ha ormai preso il posto di Lanni, finito in panchina. I tre della difesa saranno, da destra, Padella, Mengoni e Gigliotti; esterni di centrocampo Mogos e Pinto, al centro Buzzegoli, mezze ali Addae e D’Urso, prima punta Monachello. L’unico dubbio riguarda la seconda punta: Varela o Clemenza? C’è anche Ganz ma anche stavolta dovrebbe partire dalla panchina.

ANTICIPI E POSTICIPI – La Lega B ha reso noti gli anticipi e i posticipi di 3 giornate (17^, 18^ e 19^): fra questi non ci sono patite dell’Ascoli che pertanto giocherà di sabato (alle ore 15) Ascoli-Perugia, Entella-Ascoli e Ascoli-Avellino.

QUI CARPI: MBAKOGU E NZOLA OUT – «L’Ascoli è in piena lotta salvezza e ha ottenuto due vittorie casalinghe consecutive contro Ternana e Bari – le parole della vigilia di Antonio Calabro – ho detto ai miei ragazzi che il nostro obiettivo non è meno importante e in campo dovranno mettere la stessa cattiveria agonistica». L’allenatore degli emiliani, che al “Del Duca” sono seguiti da 44 tifosi, ha convocato 22 giocatori lasciando a casa, con lo squalificato Pasciuti, gli infortunati Mbakogu e Belloni, nonchè – per scelta tecnica – Nzola che all’andata fratturò il malleolo a Mignanelli costringendolo a tre mesi di assenza forzata. «Sabbione viene con noi – ha aggiunto Calabro – ma non è in grado di giocare causa l’infortunio al piede. I playoff? Una volta raggiunta la salvezza proveremo a fare qualcosa di più. E’ normale».

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti; Mogos, Addae, Buzzegoli, D’Urso, Pinto; Varela, Monachello. A disposizione: Lanni, Venditti, De Santis, Mignanelli, Kanoute, Parlati, De Feo, Castellano, Baldini, Martinho, Rosseti, Ganz. Allenatore: Cosmi.

CARPI (3-5-1-1): Colombi; Peli, Brosco, Ligi; Pachonik, Jelenic, Perna, Garritano, Di Chiara; Concas; Melchiorri. A diposizione: Serraiocco, Brunelli, Capela, Bittante, Sabbione, Giorico, Palumbo, Saric, Mbaye, Calapai, Saber, Melcore. Allenatore: Calabro.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Stadio: “Del Duca” di Ascoli, ore 15.

 

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