
Ascoli-Carpi è appena finita: il saluto dei bianconeri alla curva sud (Foto Edo)
di Bruno Ferretti
Due partite di fila, in questo campionato, l’Ascoli Picchio non le aveva mai vinte. Non solo ma non ne aveva vinte nemmeno tre di fila al “Del Duca” (Ternana e Bari prima del Carpi). Ha sfatato questo tabù superando 2-0 la formazione emiliana dopo aver riservato stessa sorte a Bari (1-0) – intervallata dal pari esterno con lo Spezia (1-1) – e Ternana (2-1). Con quattro risultati utili consecutivi e 10 punti, la squadra di Cosmi sale a quota 36 dove, pur restando in una preoccupante posizione di classifica, può alimentare le sue legittime speranze. In fondo al tunnel, insomma, si rivede un po’ di luce.

Mengoni, suo il 2-0 (Foto Edo)
Ascoli Picchio cooperativa del gol. A otto giornate dalla fine del campionato non sembra avere un goleador capace di andare in doppia cifra ma in questa squadra segnano un po’ tutti. Basti pensare che il miglior realizzatore dell’Ascoli, con 5 centri, resta Favilli che ha disputato l’ultima partita il 18 novembre scorso. Quasi cinque mesi fa. A Parma un grave infortunio al ginocchio, con successivo intervento chirurgico, ha bruscamente chiuso il campionato del giovane centravanti che era andato a segno contro Venezia (doppietta), Ternana, Spezia e Carpi. Con 4 reti (l’ultima sabato scorso al Carpi) segue Monachello, poi – con 3 ciascuno – Varela, Buzzegoli e Carpani. Ma anche per quest’ultimo (unico ascolano del gruppo) il campionato è finito in largo anticipo causa la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.
Sono ben 17 – probabilmente un primato di questo campionato – i calciatori dell’Ascoli che hanno fatto almeno un gol. Si fa prima ad elencare quelli che mancano all’appello. Fra i 17 realizzatori vanno considerati anche Santini e Perez (un gol ciascuno) che poi sono via, rispettivamente a Siena e Cosenza. Proprio da Santini ha firmato il primo gol stagionale nella partita di esordio a Cittadella (con un gran tiro da fuori area) dove l’Ascoli di Fiorin e Maresca fu sconfitto 3-2. In quella partita andò a segno anche Rosseti il quale fece il bis sette giorni dopo, su rigore, al “Del Duca” contro la Pro Vercelli (1-0). L’attaccante si è fermato a quota 2 visto che successivamente, frenato anche da una serie di infortuni, ha giocato poco e non ha segnato più. Due gol come Rosseti portano le firme di Bianchi e Clemenza.

Favilli è ancora il capocannoniere dell’Ascoli (Foto Perozzi)
Uno ciascuno – come Santini e Perez – i seguenti bianconeri: Baldini, D’Urso, Parlati, e i difensori De Santis, Mogos, Padella e capitan Mengoni. Devono iscriversi alla “cooperativa del gol” Gigliotti, Mignanellli, Pinto, Addae, Martinho e Ganz. Non possiamo considerare nella lista coloro che hanno avuto finora un minutaggio assai limitato come Florio, De Feo, Castellano, Kanoute e Cherubin. Insomma da Santini a Mengoni sono 17, finora, i bianconeri che sono andati a bersaglio per un totale di 33 reti in 34 partite. A otto giornate dalla fine solo il Carpi (28) ha segnato meno dell’Ascoli.
Battendo 2-0 il Carpi l’Ascoli ha vinto la sua terza partita con due gol di scarto: le precedenti due erano state con lo Spezia al “Del Duca” (3-1) e a Cesena (0-2). Complessivamente le vittorie sono 9: 6 in casa e 3 in trasferta (Cesena, Brescia, Novara). Per il rien ne va plus mancano 4 gare in casa (Parma, Perugia, Avellino, Brescia) e 4 in trasferta (Foggia, Cremonese, Entella, Pescara). Ultime otto, decisive, tappe della corsa salvezza.














