
La consegna del defibrillatore di ultima generazione
La Fondazione Carisap in prima linea per sostenere la comunità montana, anche in ambito sanitario. In particolare, a beneficiare dell’intervento è l’associazione di pubblica assistenza “Croce Azzurra onlus” di Santa Vittoria in Matenano.
«La Croce Azzurra -spiega il presidente Giuseppe Massi– è una presenza fondamentale per il territorio montano, vista la lontananza dei centri abitati dagli ospedali. Convenzionata con l’Area Vasta 5, garantisce l’operatività 24 ore su 24 dei servizi di emergenza sanitaria ad Amandola e Santa Vittoria in Matenano. Tempo fa segnalammo alla fondazione l’esigenza di dotare le ambulanze impegnate in questi territorio di un defibrillatore di ultima generazione. La fondazione, sempre attenta alle esigenze delle zone montane, ha risposto positivamente, provvedendo all’acquisto di questa strumentazione all’avanguardia».

Remoli, al centro, con Massi e D’Angelo
Il contributo fornito ammonta a 19.245 euro. «Un intervento dal grande valore aggiunto -ha spiegato l’ex vice presidente della Fondazione Carisap Sergio Maria Remoli– proprio per il contesto territoriale nel quale si colloca».
Ma non finisce qui. «Sempre grazie alla fondazione -aggiunge Tonino D’Angelo, responsabile del distretto sanitario della comunità montana- arriverà ad Amandola, nel giro di un paio di mesi, una risonanza magnetica aperta, che consentirà di fare anche la parte osteo-articolare. Troverà posto nell’area più vecchia dell’ospedale, che stiamo ristrutturando e contiamo sarà pronta intorno al mese di giugno, in una sala attigua al reparto di radiologia, che è già attivo».
Poco meno di 500.000 gli euro investiti per far ripartire un ospedale, e quindi una comunità, in un territorio particolarmente ferito dal terremoto.
Ste. Mi.















