Grande attesa per l’edizione notturna della Quintana: il conto alla rovescia è quasi terminato. Occhi puntati sulle figure femminili della rievocazione storica, simbolo di bellezza e grazia ma soprattutto appartenenza ai sestieri: le “signore” che sfileranno sabato 11 luglio.

La dama di Solestà Eleonora Giovanili
Si comincia con Eleonora Giovanili, la dama del sestiere di Porta Solestà. Trentatré anni, è una nutrizionista e personal trainer. La Quintana per lei è una vera e propria tradizione di famiglia: ha già sfilato nel corteo come damigella e suo padre Marco è stato sbandieratore e una figura storica del sestiere.
«È un’emozione grandissima – le parole di Eleonora – sento un forte senso di responsabilità nel rivestire questo ruolo così importante. Spero di essere all’altezza della situazione e rappresentare al meglio il mio sestiere. Ringrazio la mia famiglia, soprattutto mio padre, nato e cresciuto all’interno del sestiere e che fin da piccola mi ha trasmesso la passione per la Quintana di Ascoli».

Cristina Costa
Per Porta Romana ci sarà Cristina Costa: trentanove anni, commessa in un supermercato, metà salentina e metà ascolana, è laureata in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali, ha discusso una tesi proprio sugli abiti della Quintana. Cristina è sposata con Davide ed è mamma di Riccardo di 8 anni e Maria Stella di 4 che sfileranno con lei.
«Sono molto emozionata, ringrazio la squadra del magazzino che mi sta coccolando in tutti i modi, supportandomi e sopportandomi – ha detto -. Grazie a tutto il comitato, al console e al caposestiere che mi hanno scelto. Un grazie speciale alla mia famiglia, soprattutto a mio marito Davide che mi ha spinto verso questa esperienza. Un regalo anticipato per i miei 40 anni che compirò ad ottobre».

Le dame di Tufilla
La “primadonna” del sestiere di Porta Tufilla è Eleonora Tosti. Quarant’anni, è sposata con Luigi ed è mamma di Matilde e Antonio. Nella vita, è un medico radiologo dell’ospedale “Mazzoni”. Legata ai colori rossoneri, ha già sfilato in passato come paggetta.
«Grazie al sestiere per questa opportunità- ha affermato – è stata una grande emozione ricevere la proposta di sfilare come dama del mio quartiere. Ne sono onorata. È un sogno che si avvera. Spero di portare fortuna al cavaliere». A sfilare accanto ad Eleonora fino a Piazza Ventidio Basso, ci sarà la figlia Matilde.
La “dama della rosa rossa” del sestiere di Sant’Emidio è Cinzia Santini. Ventisei anni, lavora in un ristorante. Nel tempo libero pratica sport. È la più giovane di questa edizione.

Cinzia Santini
«Sono emozionatissima – ha raccontato – sarà un’emozione indescrivibile, spero di godermi tutta la Quintana. Dedico questa esperienza alla mia famiglia, in particolare ai miei nonni».
La signora di luglio del sestiere della Piazzarola è Manuela Di Micco. Cinquantuno anni, insegnante di lettere alla scuola media di Villa Pigna, è consigliera comunale e provinciale ed è la compagna di Silvio Angelini, storico sbandieratore biancorosso.

Manuela Di Micco (seconda da sinistra)
«Non indosserò solo un abito storico ma ricoprirò un ruolo molto importante – ha detto -. Sono molto legata al sestiere, mio marito è stato uno sbandieratore per tanti anni. Dedico questa esperienza a tutte le persone che mi sono state vicine».
Infine, Federica Romanelli, 40 anni, collaboratrice scolastica e cantante del gruppo popolare Zigá, è sposata con Mirko Albanesi, che nel sestiere ricopre il ruolo di capitano. Per lei si tratta di un momento di forte partecipazione alla vita del rione, tra passione e senso di appartenenza.
«Ringrazio il comitato e tutto il sestiere – ha affermato -. Ho già sfilato come danzatrice con il tamburo e partecipo attivamente nella vita di sestiere realizzando le grafiche. Ringrazio mio marito Mirko che mi ha fatto conoscere questo mondo».

Federica Romanelli














