La conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico‑economica per il recupero dell’ex scuola di Campolungo. L’intervento rappresenta un passo decisivo verso la riqualificazione di un edificio storico in stato di abbandono, gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016/2017.
«Con questa approvazione il Comune può ora procedere alla fase successiva: la progettazione esecutiva e l’avvio dell’intervento, che restituirà alla frazione un edificio storico riqualificato, funzionale e destinato a nuova vita – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Un tassello significativo nel percorso di ricostruzione e rigenerazione del territorio, che conferma l’impego a 360 gradi che stiamo profondendo insieme al Comune di Ascoli e con il sindaco Fioravanti, all’Ufficio Speciale Ricostruzione ed alla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
«L’approvazione del progetto di fattibilità per l’ex scuola di Campolungo dà il via a un importante intervento di recupero di un edificio storico che, in passato, ha rappresentato un punto di riferimento per i residenti della frazione. Grazie alla collaborazione tra il Comune, il commissario Castelli e la Regione Marche, verrà restituita una funzione utile e sostenibile alla struttura: continuiamo a investire sulla sicurezza e sulla ricostruzione, non solo come riparazione di danni ma anche come occasione di rilancio e valorizzazione del patrimonio delle nostre frazioni», dichiara il sindaco Marco Fioravanti.
Il progetto, dal valore complessivo di 1,3 milioni di euro, prevede il recupero integrale dell’edificio costruito nel 1934 come scuola rurale e oggi inutilizzato. La struttura, un tempo punto di riferimento per la comunità locale, sarà trasformata in quattro unità residenziali, distribuite su due livelli e con accessi indipendenti, mantenendo inalterata l’immagine esterna e la tipologia architettonica originaria.
Gli interventi programmati consentiranno di restituire sicurezza e funzionalità al fabbricato, attraverso opere di consolidamento, bonifica e riqualificazione. L’impianto architettonico originale verrà rispettato: la copertura sarà ricostruita con materiali idonei, gli infissi sostituiti nel rispetto delle aperture esistenti e le pavimentazioni storiche recuperate ove possibile.
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