Ad Ascoli Piceno ha preso ufficialmente il via il corso di laurea in Medicina e Chirurgia della Link Campus University, dopo il recente via libera dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur), l’ente che certifica la qualità e l’adeguatezza dei percorsi accademici in Italia. Un passaggio significativo per la città e per il territorio del cratere sismico, che punta a rafforzare l’offerta formativa universitaria e a contrastare lo spopolamento giovanile.

Guido Castelli
L’attivazione del corso rientra in una strategia più ampia di rilancio delle aree colpite dal sisma e ha visto anche l’interessamento del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, rinnovato nella carica per tutto il 2026. L’obiettivo dichiarato è quello di creare condizioni concrete affinché i giovani possano restare nel territorio, attrarne di nuovi e valorizzare competenze e qualità della formazione.
«Questa nuova realtà renderà il Piceno più attrattivo per i giovani e più competitivo a livello nazionale – ha dichiarato Castelli – È un passo importante per costruire una politica di coesione territoriale che valorizzi le persone e le loro radici». Il commissario ha ricordato anche la presenza di convenzioni e agevolazioni per studenti residenti nella regione e nell’area del cratere sismico.
Un’attenzione particolare, ha sottolineato Castelli, è rivolta ai territori più fragili: «La “restanza” deve essere un principio centrale. Favorire l’accesso alla formazione universitaria significa investire sul futuro delle comunità locali».
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