Stoppa e Lepri, esordi da applausi, per D’Alesio è la vittoria della razionalità

SERIE C - Le pagelle di Forlì-Samb 0-2
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Matteo Stoppa, Tomas Lepri, Vittorio Parigini

ORSINI 6 Poco chiamato in causa ma si fa trovare sempre pronto, nella conclusione più pericolosa che si stampa sulla traversa era fuori dai giochi.

LEPRI 6,5 Partitona del nuovo arrivato nonostante non giocasse da due mesi. Pronti via va anche vicino al gol, dietro si è dimostrato una roccia di 194 centrimetri.

DALMAZZI 7,5 Finalmente! Dopo tante situazioni, realizza il suo primo gol in maglia rossoblù, quello che garantisce un secondo tempo senza l’ansia tipo Bra. Poco prima era andato già molto vicino alla marcatura. In fase difensiva ormai è ad alti livelli da un paio di mesi e la difesa a tre lo aiuta. Da applausi anche la sua insistenza che ha consentito di recuperare un pallone vagante in area avversaria e mettere le basi per il secondo gol.

PEZZOLA 6,5 Solo un rischio nel primo tempo, per il resto gara di sostanza del giovane difensore rossoblù.

ZINI 6,5 Non è un esterno di centrocampo ma la sua fisicità garantisce un grande aiuto sia in mediana che in difesa, senza dimenticare che quando parte riesce spesso a dominare. Suo un assist per Dalmazzi e la più grande occasione della ripresa quando viene fermato soltanto da un salvataggio sulla linea dopo un imperioso assolo.

CANDELLORI 6,5 Primo tempo di grande intensità, nella ripresa sta più attento a coprire la difesa con risultati di compattezza evidenti. Sfiora la marcatura dopo una sua discesa tambureggiante salvata sulla linea

BONGELLI 6 Primi venti minuti di grande spessore, fa girare la squadra e detta i tempi da grande giocatore. Soffre però nella fase in cui il Forlì pressa, nella metà del primo tempo. Deve crescere anche in proiezione difensiva per diventare un calciatore di centrocampo completo.

PICCOLI 6,5 Poco appariscente ma sempre presente, duttile tanto che viene spostato poi sulla corsia esterna dove forse gioca ancora meglio. Difficile da superare, intelligente tatticamente, unico neo un passaggio sbagliato a Parigini in un contropiede due contro uno.

TOSI 6,5 Torna ai suoi livelli dopo un mese e mezzo sotto tono complice qualche assenza. Presidia la corsia sinistra anche se soffre un po’ a metà primo tempo quando i padroni di casa tentano gli inserimenti sulle fasce per mettere in difficoltà il 3-5-2 di D’Alesio.

STOPPA 7 Avercelo avuto uno così, verrebbe da dire. Dopo pochi minuti calcia dal limite e sfiora il palo, poco dopo è freddissimo in area e realizza il suo primo gol in maglia rossoblù (non segnava da 13 mesi). Seconda punta ideale, quella che purtroppo è mancata per i passi falsi di Nouahn Touré, Martins e anche Sbaffo.

EUSEPI 6,5  Davanti è il solito armadio che crea spazi a suon di sportellate. Saggiamente D’Alesio lo tiene in campo anche nel finale perché, per quanto fosse effettivamente stanco, la sua presenza è una garanzia in termini di possesso palla, colpi di testa e falli a favore.

LULLI 6 Il suo ingresso ci fa ripensare alla partita di Sestri Levante contro il Bra, quando la sua presenza nei minuti finali poteva garantire lo stesso peso a centrocampo. Acqua passata, non pensiamoci più.

TOURE’ 6 Recupera moltissimi palloni come al suo solito, deve migliorare anche negli inserimenti perché può crescere ancora.

PARIGINI 6 Alcuni buoni spunti nella posizione di seconda punta, anche se preferisce più partire da esterno.

ZOBOLETTI 6 Nel finale prende il posto di Zini per rinforzare la fase difensiva.

 

D’ALESIO 7 Molto intelligente a proporre un coperto 3-5-2 anziché il 3-4-2-1, in una partita che era da vincere consapevole di poter cambiare assetto con Lonardo e Perugini in panchina. Vittoria meritata e, va detto, la miglior Samb della stagione, molto al di sopra di quella che 105 giorni fa vinse a Sassari con lo stesso risultato (0-2) soffrendo però nella ripresa. Forse solo la vittoria contro la Juve Next Gen, pur di altro livello spettacolare, è stata a questi livelli. Nei primi 20 minuti gira tutto bene e grazie a una punta finalizzatrice come Stoppa, clamorosamente mancata fin qui, si è in vantaggio e anzi, lo 0-2 sarebbe stato meritato. Ci sono stati poi minuti di sofferenza che dimostrano che a centrocampo potrebbe servire un nuovo rinforzo, specialmente se i partenti residui (Alfieri, Scafetta, Napolitano e Martins) dovessero partire. Bongelli non va assolutamente bruciato e infatti nella ripresa, con l’inserimento di Lulli dopo pochi minuti, i rossoblù si sono dimostrati squadra capace anche di difendere, spezzare il gioco, rallentare i ritmi.

Ora ci sarà da portare a pieno regime fisico lo stesso Stoppa, Lonardo oggi non entrato, Parigini. Se ci fosse la possibilità di arrivare a un difensore molto fisico e capace di giocare in mediana, la squadra dovrebbe aver trovato un nuovo equilibrio e regalare ai tifosi soddisfazioni che, in oltre 100 giorni di astinenza, sono sembrate un ricordo del passato.



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