Il baritono ascolano Davide Peroni premiato alla Scala

LIRICA - Nuovo prestigioso riconoscimento al 29enne. I complimenti e gli auguri affettuosi del maestro Leo Nucci. Dopo il debutto al Teatro Olimpico di Vicenza, le sue prossime esibizioni programmate in Montenegro e in Sardegna
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XIII Festival Vicenza in lirica. Peroni nel ruolo del conte di Almaviva nelle Nozze di Figaro

 

 

di Walter Luzi

 

Davide Peroni non si ferma più. Il ventinovenne baritono ascolano è stato premiato nella sala ”Arturo Toscanini” del Teatro alla Scala di Milano come vincitore nella sezione Canto della sesta edizione del concorso “Lombardia è musica”. Un premio istituito dalla Regione Lombardia per scoprire e sostenere i giovani talenti della musica classica.

 

Un momento della premiazione nella sala Toscanini della Scala

Il giovane artista emergente, ascolano di Poggio di Bretta, si era imposto, a Brescia, Salone “Da Cemmo”, nel primo concerto dell’anno nel Conservatorio “Luca Marenzio”. Accompagnato al pianoforte dal musicista greco Georgios Tziatziafis, aveva avuto la meglio su una mezza dozzina di concorrenti provenienti dagli otto Conservatori lombardi più prestigiosi.

 

Davide si è guadagnato anche la menzione speciale della giuria per la migliore esecuzione di un autore italiano. Il successo complessivo del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, dove Peroni ha conseguito la laurea magistrale in Canto lirico (nella sezione di Darfo Boario Terme) con il massimo dei voti, è stato bissato dalla vittoria di Nicolas Falabella nella sezione strumenti a pizzico.

 

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti anche il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina e, per il canto lirico, in veste di testimonial, il baritono di fama internazionale Leo Nucci, emiliano, classe 1942, e che ha calcato i palcoscenici di mezzo mondo. Particolarmente emozionanti per Davide sono stati i lusinghieri apprezzamenti e gli affettuosi auguri proprio di quest’ultimo.

«Ti auguro il doppio della fortuna che ho avuto io!» gli ha detto il maestro consegnandogli il premio.

Una grossa soddisfazione che si aggiunge alle altre precedentemente collezionate. Come, fra le tante, i successi all’AsLiCo mondiale di Como e al Premio Comunità europea di Spoleto.

 

I vincitori nelle due categorie, al termine della cerimonia di premiazione, si sono esibiti in una breve performance. Davide Peroni, accompagnato dalla pianista Maria Lyasheva, ha eseguito: “Hai già vinta la causa” da “Le nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart; “Gute nacht” dal ciclo “Winterreise” di Franz Schubert; “Chanson Romanesque”, “Chanson épique” e “Chanson à boire” dal “Don Quichotte à Dulcinée” di Maurice Ravel; “Largo al Factotum” da “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini; “È sogno o realtà?” da “Falstaff” di Giuseppe Verdi.

 

Davide, nonostante la sua ancora giovane età, ha cantato nel Don Giovanni di Mozart e nella Turandot di Puccini. Ma ha avuto ruoli anche in opere moderne come nella prima mondiale de “La porta divisoria” sulle musiche di Fiorenzo Carpi e libretto di Giorgio Strehler.

 

Peroni in scena all’Olimpico di Vicenza

Da un paio d’anni studia anche direzione d’orchestra e clavicembalo presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, mentre dal 2025 sta collaborando con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”.

Reduce dalla Bohème al Comunale di Bologna e dalle Nozze di Figaro al Teatro Olimpico di Vicenza, sotto la regia di Matteo Anselmi, Davide Peroni è atteso ora su altri palcoscenici. Canterà infatti prossimamente nei panni di Figaro ne “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, in scena per la prima volta al Teatro di Podgorica in Montenegro, e poi Guglielmo nel “Così Fan Tutte” di W.A. Mozart al Teatro Lirico di Cagliari sotto la direzione del Maestro Sardelli.

 


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