Ascoli-Carpi, sabato sera in un “Del Duca” da oltre 9.000 cuori: «Pensiamo una gara alla volta»

SERIE C - Inizia un trittico clou per il Picchio che proseguirà con Samb e Ravenna. Il tecnico bianconero non vuole cali di tensione dai suoi, recuperati Gori e Corradini. Sulla possibile esclusione dello squalificato D'Uffizi: «Non facciamo questi calcoli»
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di Salvatore Mastropietro

 

Domani, sabato 28 febbraio, alle 20:30 il “Del Duca” accenderà i riflettori su Ascoli-Carpi, gara che apre un trittico di nove giorni capace di indirizzare in modo deciso il finale di stagione bianconero. Dopo il Carpi, infatti, arriveranno il derby con la Sambenedettese e il big match con il Ravenna: tre snodi ravvicinati che possono dire molto sulle ambizioni del Picchio. Prima però c’è da superare un ostacolo tutt’altro che banale. All’andata, infatti, il Carpi mise in grande difficoltà l’Ascoli, interrompendo una striscia di sei vittorie consecutive e dimostrando intensità e organizzazione. Un precedente che invita alla massima prudenza.

Alla vigilia ha parlato mister Francesco Tomei, partendo dalle condizioni della rosa. Alla domanda sulle condizioni di Corradini e Gori, e sull’assenza dello squalificato Curado, il tecnico ha rassicurato tutti: «Bene, stanno bene, hanno recuperato. Hanno fatto un buon lavoro e sono a disposizione, quindi possiamo prenderli in considerazione per il match. Gli altri ragazzi stanno tutti bene; Corazza ieri ha avuto un piccolo mal di stomaco ma penso che passerà».

(foto Ascoli Calcio)

Su Del Sole, ancora alle prese con il recupero dal crociato, Tomei ha spiegato: «Penso che a fine mese dovrebbe rientrare e pian piano riprendere la dinamica del gioco e degli allenamenti. Lo valuteremo step by step perché, trattandosi di un infortunio al crociato, bisogna essere attenti e non avere fretta».

In difesa mancherà Curado, ma le alternative non mancano: «Per Alagna contro il Pontedera è stata una scelta tecnica, anche perché ha giocato sempre e si porta dietro un piccolo fastidio al ginocchio. In questo momento cerchiamo di non perdere calciatori; per fortuna ho la possibilità di poter ruotare in qualsiasi ruolo e, avendo tre partite in una settimana, bisogna fare valutazioni a 360°. Riusciamo a colmare bene tutte le problematiche… l’importante è non perdere nessuno e cercare di mettere minutaggio anche per chi gioca meno perché alla fine serviranno tutti».

Sul Carpi, tornato al successo contro il Bra dopo undici gare e capace di esprimere un calcio propositivo, Tomei ha messo in guardia: «Le insidie sono tantissime. È una squadra che ha dei valori, sono giovani e non hanno grosse pressioni, quindi verranno qui a giocarsi la partita con una testa propositiva e libera. Sarà una partita dura sotto l’aspetto fisico e tecnico; bisognerà faticare».

Il ricordo dell’andata, partita sofferta e collocata alla vigilia del derby, è ancora vivo. «Le partite nel girone di ritorno sono tutte pericolosissime; non esiste pensare di poter passeggiare. Il Carpi ha intensità e giocatori potenzialmente importanti. Dobbiamo far tesoro della partita di andata e continuare a crescere, cercando quotidianamente nuove soluzioni».

Tema delicato quello dei diffidati, in particolare D’Uffizi. Tomei ha però respinto ogni calcolo: «Non mi piace ragionare in questa maniera. L’ho detto a Simone: chi scende in campo deve giocare con la testa libera. Nessuno è indispensabile; se prende un cartellino, lo prende. Non facciamo questi calcoli perché non sono ponderabili. Gli ho detto semplicemente che deve lavorare restando attento, ma non si deve mai far condizionare».

Considerando le tre partite in una settimana, il tecnico ha ammesso possibili rotazioni: «Cerchiamo sicuramente di cambiare qualcosina. Le valutazioni sono analizzate al fine di portare tutti a una certa condizione; è normale dover alternare perché tre partite in una settimana sono tante».

Occhi puntati anche sugli attaccanti del Carpi, in particolare su Sall: «Sall è un giocatore che ti attacca la profondità con fisicità e bisogna stare attentissimi ai dettagli. Bisogna dimostrare una certa crescita a livello mentale: non avere affanno o fretta, essere sereni e rispettare con umiltà gli avversari».

Infine, uno sguardo alla classifica e allo scontro diretto del giorno dopo tra Arezzo e Ravenna: «È una partita molto importante. Bisogna usare la testa ed essere focalizzati solo su questa; se pensiamo al derby o al Ravenna disperdiamo energie. La partita più importante è quella che dobbiamo giocare col Carpi, poi è ovvio che sappiamo dello scontro diretto del giorno dopo. Mi auguro di fare il massimo del risultato e poi domenica approfitterò del tempo libero per godermi un po’ la famiglia».

Capitolo formazione. L’Ascoli dovrà fare a meno dello squalificato Curado, ma ritrova Corradini e Gori. In difesa dovrebbe tornare dal 1’ Alagna, in ballottaggio con Pagliai dopo il problemino al ginocchio che lo ha tenuto a riposo a Pontedera. Al centro sarà Nicoletti ad agire sul centro-destra con Rizzo sul centro-sinistra, mentre Guiebre completerà il quartetto arretrato. In mediana, accanto a Damiani, si giocano una maglia Milanese e Corradini. Sulla trequarti, nonostante la diffida, ci sarà D’Uffizi, con Rizzo Pinna e Galuppini a completare il terzetto alle spalle di Chakir, leggermente favorito su Gori per una maglia da titolare.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Nicoletti, Rizzo, Guiebre; Milanese, Damiani; Galuppini, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Chakir. Allenatore: Tomei

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Verza, Rosetti, Figoli, Rigo; Pietra, Casarini; Sall. Allenatore: Carpi

Arbitro: Mastrodomenico di Matera (assistenti Rispoli di Lodi e Romaniello di Napoli, quarto ufficiale Di Loreto di Terni, operatore FVS Di Berardino di Teramo)

Stadio: Del Duca, ore 20:30


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