di Emanuela Voltattorni
Quando il mondo sembra aver perso i propri punti di riferimento, il teatro torna alle origini. È questa la sfida della quinta edizione del Teatro al Parco Festival, la manifestazione estiva del Comune di Cupra Marittima che ogni anno trasforma il Parco Archelogico-Naturalistico Civita in un palcoscenico a cielo aperto. Il programma 2026, firmato dal direttore artistico Simone Amabili e dall’Associazione Culturale Nuova Linfa, porta il titolo di Metamorfosi e sceglie come guida spirituale i tre grandi tragediografi dell’antichità: Eschilo, Sofocle ed Euripide.

La presentazione del festival
«Per affrontare il presente e il futuro attraverso le arti abbiamo pensato che fosse giusto tornare indietro dove tutto è nato, dimostrando quanto il mito e la tragedia greca siano capaci di vestire ogni volta i panni di chi li vive nella propria epoca», commenta Amabili.
Un percorso coerente, quello di Nuova Linfa, che dal 2023 ha attraversato il tempo con Kronos, l’ordine cosmico con Kosmos e la memoria con Mnemosine. Oggi, in una contemporaneità sempre più liquida, la risposta è la metamorfosi: trasformazione come atto necessario, come capacità tutta greca di farsi eterni restando umani.
A sostenere la manifestazione, per il secondo anno consecutivo, la Fondazione Carisap, il cui contributo è stato definito «generoso» dalla dottoressa Maria Antonietta Lupi, che ha sottolineato la piena coerenza del festival con gli obiettivi della fondazione: la valorizzazione dei luoghi identitari del territorio e l’accesso diffuso alla cultura. «Con la cultura si cresce e si fa crescere», ha dichiarato, annunciando l’intenzione della Fondazione di continuare a investire nella crescita delle comunità locali. Rinnovata anche la collaborazione con Amat, e il Tau, il circuito Made in Marche che porta artisti locali, siti e regione all’attenzione di un pubblico sempre più vasto.

«Bisogna prendere contezza di quello che siamo stati per comprenderci oggi», ha commentato il presidente dell’Amat, Piero Celani, sottolineando l’impegno straordinario del Comune di Cupra nel tenere vivo un patrimonio che appartiene a tutti.
Il sindaco Alessio Piersimoni ha ricordato come tutto sia nato cinque anni fa con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale estiva del territorio, scegliendo il parco archeologico come un luogo privilegiato non per un prodotto confezionato, ma per un processo culturale in corso.
Il teatro come specchio del presente, capace, ancora una volta, di trasformare pietre antiche in domande urgenti.
Fondamentale anche il contributo scientifico dell’Università L’Orientale di Napoli, che conduce le attività di scavo sotto la guida del professor Marco Giglio che ha definito quella di Cupra una visione moderna e all’avanguardia di archeologia, aperta alla cittadinanza e capace di coniugare ricerca rigorosa e partecipazione pubblica.
Ecco il programma per cinque venerdì dal 26 giugno al 24 luglio, sempre alle ore 21,15.
26 giugno – Lo strillo della farfalla con Cesare Catà. Una lezione spettacolo su Jim Morrison e il mito di Dioniso. Musiche di Ludovica Gasparri e Adriano Brando Alessandrini.
3 luglio – Baccanti Reloaded: Estasi e furia. Adattamento delle Baccanti di Euripide di Urban Studios Ancona, coreografia e regia di Daniela Cipollone.
10 luglio – Edipo: il male allo specchio. Nuova produzione Nuova Linfa. Da Sofocle, Seneca e Cocteau. Regia di Simone Amabili, musiche di Tommaso Paci, coreografie di Francesca Siragusa.
17 luglio – Metamorfosi Contemporanee (finale Under 35). Concorso di spettacolo dal vivo. Serata arricchita da Frammezzo alla pazzeria, performance del DAMS di Teramo, coordinata dal professor Fabrizio Deriu.
24 luglio – Danaides con la regia di Luigi Maria Musati e Gabriele Claretti- Drammaturgia da Eschilo e dal mito arcaico. Con Mirco Abbruzzetti, Cecilia Menghini, Federica Pepi, Nadia Ristori, Simona Ripari. «Abbiamo perso la concezione di teatro come ricerca – ha dichiarato Claretti – e consideriamo lo spettacolo il termine del percorso, invece è una fotografia, il punto esatto dove ci troveremo il 24 luglio a Cupra Marittima. Lavoriamo sul mito arcaico per andare a ricostruire i pezzi mancanti. Una ricerca iniziata e che non terminerà».
Informazioni pratiche
Biglietti: 10 euro, gratuito per gli under 12.
Prenotazione consigliata: tel./WhatsApp 328.8444634, oppure sui canali Facebook e Instagram di Associazione Culturale Nuova Linfa.
Posti limitati e non assegnati.
Bus navetta gratuito da Piazza Libertà dalle ore 20,30.
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