
Christian Madsen in Piazza del Popolo
di Filippo Ferretti
Ascoli Piceno si conferma sempre più meta di vacanza e scoperta per le star hollywoodiane. Non si è ancora spento lo stupore per la presenza dell’attore Peter Strauss, ospite della città la scorsa settimana e autentico divoratore delle bellezze artistiche e museali del territorio, che nelle ultime ore un altro volto noto del cinema e della televisione americana è stato avvistato mentre passeggiava in piazza del Popolo.

Christian Madsen con gli amici ascolani Andrea Giacomini e Paolo Marozzi
Si tratta di Christian Madsen, accompagnato dagli amici Paolo Marozzi e Andrea Giacomini. Quest’ultimo, nato e cresciuto nella città delle cento torri ma da anni residente negli Stati Uniti, dove si è affermato come talentuoso filmmaker, ha costruito oltreoceano un importante rapporto professionale con il protagonista di produzioni come “Divergent”.
L’attore californiano, 35 anni, è noto per aver frequentato l’Actors Studio ed è il primogenito del leggendario Michael Madsen, indimenticato interprete e attore simbolo del cinema di Quentin Tarantino, protagonista di capolavori come Le Iene, Kill Bill e The Hateful Eight.
Durante la sua permanenza ad Ascoli, Christian Madsen ha voluto conoscere a fondo il capoluogo piceno, manifestando grande entusiasmo e ribadendo il profondo legame che lo unisce all’Italia.
«Mi è piaciuta tantissimo Ascoli e, in assoluto, adoro l’Italia» ha esordito il prestigioso ospite, raccontando di aver passeggiato tra le antiche vie del centro storico, circondato da teatri, musei, piazze e monumenti. «Mi sembrava di essere all’interno di un museo o di un dipinto».
Per l’attore, però, il rapporto con il Bel Paese va ben oltre la semplice fascinazione turistica. «In verità l’Italia significa la mia famiglia, la mia eredità familiare. Voglio che l’amore per le mie origini possa continuare a vivere» ha spiegato Madsen, figlio di Jeannine Bisignano, seconda moglie di Michael Madsen.
«I miei nonni erano siciliani e mio padre aveva una casa nel Centro Italia. Essere qui è un dovere e un atto d’amore, l’orgoglio di dimostrare il mio affetto per questo Paese e mantenerne viva la tradizione» ha aggiunto l’attore, che recita fin dall’adolescenza e che ha scelto molto presto di seguire le orme del celebre padre.
Nel corso del soggiorno ascolano ha condiviso anche alcuni ricordi personali legati alla sua crescita nel mondo del cinema. «Quando ero ragazzino andavo sui set dei film di Tarantino con lui e mi accorgevo che mio padre non stava semplicemente lavorando: quella era la sua felicità».
I giorni trascorsi ad Ascoli sono stati intervallati soltanto da una breve parentesi dedicata a una visita a Vasco Rossi, del quale Andrea Giacomini ha realizzato alcuni dei videoclip più importanti.
Sul fronte professionale, Christian Madsen guarda già ai prossimi impegni. «Ho appena terminato due film, uno negli Stati Uniti, intitolato “Dismantled: The Son”, e l’altro a Budapest, dal titolo “Ashes to Iron”. Entrambi usciranno molto presto».
L’attore ha inoltre rivelato il desiderio di lavorare presto in Italia e di essere impegnato nella realizzazione di un cortometraggio dedicato a Fallo, piccolo centro abruzzese dove si trova la casa appartenuta al padre.
«Ci rivedremo presto» ha detto, senza nascondere un filo di commozione, mentre osservava l’imponente facciata della Chiesa di San Francesco.
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