Faete riscopre le sue radici: escursioni tra i vigneti storici e la Festa dei Giovanotti nel cuore della Laga

ARQUATA - Sabato 6 giugno la frazione arquatana sarà protagonista del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga. In programma una passeggiata tra antichi vigneti e un convegno dedicato al celebre vino Pecorino, prima della tradizionale Festa dei Giovanotti in onore della Madonna della Neve
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Un viaggio tra storia, tradizioni, paesaggi montani e cultura del vino. È quello che attende i partecipanti all’appuntamento in programma sabato 6 giugno a Faete, suggestiva frazione di Arquata del Tronto, inserito nel calendario del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026.

 

L’iniziativa, intitolata “La Festa dei Giovanotti di Faete di Arquata del Tronto: un’occasione speciale per costruire comunità”, punta a valorizzare uno dei piccoli centri più caratteristici dell’Appennino marchigiano attraverso un’intera giornata dedicata alla scoperta del territorio e delle sue tradizioni.

 

Il programma prenderà il via alle 14 con l’accoglienza dei partecipanti presso la fontana all’ingresso del paese. Da qui partirà un’escursione che condurrà alla scoperta dei vecchi vigneti di Faete, del Nevaio, dell’antica torre di avvistamento e delle chiese quattrocentesche di San Matteo e della Madonna della Neve. Un percorso di circa tre chilometri, con un dislivello positivo di 150 metri e un livello di difficoltà medio-facile, che offrirà anche momenti di incontro con la comunità locale.

 

Una vista dal sentiero Faete-Spelonga

 

Alle 17 il Centro di Aggregazione di Faete ospiterà invece il convegno “Il vino Pecorino di Arquata del Tronto: storia, tradizione e identità di un territorio e del suo vino”, un approfondimento dedicato a uno dei prodotti simbolo dell’area montana picena. A moderare l’incontro sarà Vittorio Camacci.

 

Dopo i saluti del sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi, e del presidente dell’associazione Borghi e Sentieri della Laga, Roberto Gualandri, interverranno il dottor Giacomo Eupizi, storico del vino Pecorino e autore di un volume dedicato a questa varietà, Serafino Clementi, viticoltore ed esperto nel recupero dei vigneti storici, ed Egidio De Angelis, conoscitore del settore commerciale vitivinicolo.

 

La giornata si concluderà in piazza con la tradizionale Festa dei Giovanotti, appuntamento legato ai festeggiamenti in onore della Madonna della Neve e particolarmente sentito dalla comunità locale.

 

La partecipazione all’evento è gratuita, ma per prendere parte all’escursione è necessaria la prenotazione. Gli organizzatori raccomandano l’utilizzo di scarpe da trekking, abbigliamento adeguato e una scorta d’acqua.

 

L’iniziativa rappresenta una nuova occasione per promuovere il rilancio delle aree interne attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Un modo per raccontare Faete non soltanto come borgo della memoria, ma come comunità viva, capace di custodire e tramandare le proprie radici guardando al futuro.


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