Lupi vicino alle case, ecco le regole per cittadini e animali domestici

GROTTAMMARE - Ordinanza sindacale dopo i recenti avvistamenti, sempre più frequenti sul territorio, e il conseguente allarme tra i residenti, soprattutto tra chi frequenta sentieri e zone rurali. Vietato lasciare cibo o rifiuti organici all’aperto, divieto assoluto di nutrire intenzionalmente la fauna selvatica, per non alterarne il comportamento naturale
...

 

Il Comune di Grottammare corre ai ripari di fronte alla crescente presenza di lupi nelle aree vicine ai centri abitati. Con un’ordinanza, il sindaco Alessandro Rocchi ha introdotto una serie di misure di prevenzione e sensibilizzazione rivolte a tutta la popolazione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e allo stesso tempo tutelare una specie protetta di grande valore ecologico.

Un esemplare di lupo

 

Il provvedimento nasce dalla constatazione di avvistamenti sempre più frequenti nel territorio comunale e dal conseguente allarme tra i residenti, soprattutto tra chi frequenta sentieri e zone rurali. Il lupo, spiegano dal Comune, è una specie protetta a livello nazionale ed europeo, ma la sua presenza in aree urbanizzate richiede attenzione e comportamenti adeguati per evitare situazioni di rischio o una eccessiva confidenza con l’uomo.

 

Al centro dell’ordinanza ci sono alcune regole precise. Anzitutto è vietato lasciare cibo o rifiuti organici all’aperto, poiché questi possono attirare gli animali selvatici. Particolare attenzione è richiesta nella gestione dei rifiuti e degli scarti alimentari, così come nell’alimentazione degli animali domestici, che non dovrà avvenire in spazi aperti non protetti. Allo stesso tempo è fatto divieto assoluto di nutrire intenzionalmente la fauna selvatica, per non alterarne il comportamento naturale.

 

Importanti indicazioni riguardano anche i cani, che dovranno essere sempre condotti al guinzaglio nelle aree aperte e non lasciati liberi o incustoditi, soprattutto nelle zone dove è possibile la presenza di lupi. La stessa attenzione è richiesta nella gestione delle colonie feline, con l’obbligo di rimuovere eventuali residui di cibo dopo la somministrazione. L’amministrazione invita inoltre i cittadini a mantenere la distanza da eventuali esemplari avvistati e a segnalare tempestivamente la loro presenza alle autorità tramite il numero unico di emergenza 112, così da consentire interventi tempestivi e monitoraggi puntuali.

 

L’ordinanza, che ha effetto immediato su tutto il territorio comunale, prevede sanzioni amministrative per i trasgressori, con multe che possono variare da 50 a 500 euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X