Al “Fermi” si studia la Dakar del futuro: studenti progettano veicoli da corsa a idrogeno

ASCOLI - Un gruppo di allievi degli indirizzi di Meccanica, Meccatronica ed Energia, coordinati dal prof Giuseppe Carfagna, si specializza nel settore dei sistemi di propulsione ad energie alternative per veicoli da competizione
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Gli studenti coinvolti nel progetto

 

Al termine di un anno scolastico intenso e ricco di soddisfazioni, un gruppo di allievi degli indirizzi di Meccanica, Meccatronica ed Energia dell’Itt “Fermi” di Ascoli, appartenenti al team del Mobility Innovation Design Laboratory coordinati da Giuseppe Carfagna, si specializza nel settore dei sistemi di propulsione ad energie alternative per veicoli da competizione destinati alla “Dakar Mission 1000” che rappresenta la più importante scommessa “green” sul futuro della più importante corsa al mondo di rally nel deserto, ma è anche un vero e proprio laboratorio in movimento in cui i team mettono alla prova i loro veicoli green alimentati con sistemi a basso impatto ambientale, come ad esempio i sistemi di propulsione ad idrogeno gassoso.

Parte del lavoro fatto

 

È infatti terminato il corso di alta formazione di 30 ore tenuto dal prof Carfagna e denominato “H2 RACE 4WD – Hydrogen Racing Car Engineer 4WD Master Class – La propulsione ad idrogeno per un agonismo sostenibile – Progetto di vetture da corsa 4WD per competizioni fuoristrada”.

 

Il corso si è sviluppato in un percorso teorico e pratico che ha guidato gli studenti alla scoperta del regolamento sportivo e tecnico della competizione “Dakar Mission 1000”, della struttura dei veicoli fuoristrada e all’apprendimento delle tecniche di guida avanzate in off-road e delle metodologie di progettazione Cad/Cae e 3D Printing applicate al settore automotive racing. Il cuore del programma didattico è stato caratterizzato dallo sviluppo di un progetto concreto e innovativo: la progettazione di un veicolo 4×4 da competizione alimentato a idrogeno e la costruzione di un prototipo in scala ridotta per validare il layout telaistico e impiantistico di bordo.

 

Questa sfida ha permesso non solo di applicare nozioni tecniche a casi reali di progettazione, ma anche di esplorare le frontiere delle tecnologie di propulsione sostenibile e di acquisire sofisticate metodologie di progettazione parametrica Cad/Cae di assiemi complessi, preparando gli allievi alle sfide tecnologiche del futuro nel settore automotive.

 

Il percorso di formazione ha permesso anche un’efficace funzione di orientamento per gli studenti di Meccanica, Meccatronica ed Energia che vogliano intraprendere future carriere nel motorsport e orientare le loro attitudini personali per una scelta consapevole del proprio percorso professionale ed una costruzione efficace del proprio progetto di vita.


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