Silvio Maria Pierantozzi, maresciallo maggiore dei Carabinieri e attuale comandante della stazione di Cherasco, premiato durante la Festa dell’Arma

 

 

 

 

 

Un importante riconoscimento professionale per l’ascolano Silvio Maria Pierantozzi, maresciallo maggiore dei Carabinieri e attuale comandante della stazione di Cherasco, in provincia di Cuneo.

Nel corso delle celebrazioni per l’annuale Festa dell’Arma, Pierantozzi ha ricevuto un encomio insieme ad altri militari che hanno preso parte a una complessa attività investigativa contro il traffico di sostanze stupefacenti.

 

La motivazione del riconoscimento evidenzia come gli operatori coinvolti abbiano dimostrato “non comuni doti professionali e spirito di abnegazione” nell’ambito di una lunga e articolata indagine nei confronti di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga. L’operazione ha consentito il sequestro di un ingente quantitativo di cocaina e si è conclusa con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette persone.

 

Un risultato investigativo che ha ricevuto il pubblico plauso delle autorità e che, come sottolineato nell’encomio, ha contribuito a rafforzare il prestigio e l’immagine dell’Arma dei Carabinieri.

 

Per il maresciallo Pierantozzi sono arrivati anche i complimenti del sindaco di Cherasco, che ha voluto esprimere apprezzamento per il lavoro svolto a tutela della sicurezza del territorio.

 

Pur prestando servizio da molti anni in Piemonte, il sottufficiale non ha mai reciso il legame con la sua terra d’origine. Nei periodi liberi dagli impegni di servizio continua infatti a tornare nel Piceno, mantenendo vivi i rapporti con il territorio e con la comunità locale.

 

Un attaccamento dimostrato concretamente anche negli anni successivi al terremoto del Centro Italia. Pierantozzi si è infatti adoperato per promuovere iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma, contribuendo all’organizzazione di una cena benefica per raccogliere fondi destinati alla comunità di Arquata del Tronto e favorendo l’invio di un camion di fieno agli allevatori di Valle Castellana messi in difficoltà dalla storica nevicata del 2017.

 

Un riconoscimento che premia quindi non solo le capacità investigative e professionali del maresciallo ascolano, ma anche il costante impegno umano e sociale che continua a manifestare nei confronti della sua terra d’origine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA