Un’opera unica nel suo genere, simbolo del rapporto tra San Benedetto del Tronto e il mare, ora chiede l’aiuto della città per tornare a splendere. Il Presepe Subacqueo del Molo Sud è stato candidato al 13° censimento dei “Luoghi del Cuore” FAI, il progetto promosso dal Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo per sostenere il recupero e la valorizzazione dei beni più amati dagli italiani.

 

La candidatura è stata presentata dalla Lega Navale Italiana di San Benedetto durante l’iniziativa “Arte, Mare e Memoria”, organizzata dal Gruppo FAI locale e dalla stessa Lega Navale presso l’Associazione Pescatori Sambenedettesi, con la collaborazione del FotoCineClub Sambenedettese e il patrocinio del Comune.

 

Il Presepe Subacqueo rappresenta una delle presenze più suggestive della passeggiata artistica del Museo d’Arte sul Mare (MAM). Realizzato nel 2011 dallo scultore Giuseppe Straccia su impulso di Arturo Ercole e della sezione sambenedettese della Lega Navale Italiana, il complesso è collocato sotto il livello del mare, nelle acque antistanti il Molo Sud.

 

Il Presepe Subacqueo del Molo Sud

Un’opera che va oltre il significato religioso: le statue della Natività, del bue e dell’asinello raccontano il legame profondo della città con il mare, il lavoro dei pescatori, i pericoli della navigazione e il ricordo di chi non ha fatto ritorno. Nel tempo il percorso si è arricchito anche di altre figure, tra cui la Madonna del Mare posizionata sugli scogli emersi.

 

Il riconoscimento non è nuovo: nel 2018 il Presepe Subacqueo aveva ricevuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo. Oggi, però, necessita di un intervento urgente. Le mareggiate hanno danneggiato alcune parti del complesso e le figure sommerse risultano ormai difficilmente riconoscibili.

 

Da qui la scelta di puntare sul censimento FAI. Per entrare nella graduatoria utile ad accedere ai progetti di recupero, il Presepe Subacqueo dovrà raggiungere almeno 3.000 voti entro il 15 dicembre 2026. La partecipazione è aperta a tutti: si può votare online oppure attraverso i moduli predisposti dalla Lega Navale.

 

Durante l’incontro Stefano Novelli ha ripercorso la storia del porto sambenedettese e la nascita dell’opera, mentre Doriana Marini, Adele Mattioli e Luigi Anelli della Lega Navale hanno illustrato il percorso che ha portato alla candidatura.

 

Il capogruppo FAI San Benedetto Ilario Di Luca ha spiegato le modalità del censimento, sottolineando come ogni cittadino possa contribuire alla tutela dei luoghi considerati patrimonio della propria comunità.

 

A sostenere l’iniziativa anche il sindaco Nicola Mozzoni, l’assessore alla Cultura Cinzia Campanelli e il comandante della Capitaneria di Porto, il Capitano di Fregata Giuseppe Quattrocchi, concordi sulla necessità di valorizzare un bene che unisce arte, memoria, fede e cultura marinara.

 

Al termine dell’evento i partecipanti hanno raggiunto il vicino Molo Sud per osservare il Museo d’Arte sul Mare e l’area del Presepe Subacqueo illuminata dalla luce del tramonto.

 

Ora parte la sfida: coinvolgere cittadini, scuole, associazioni e attività del territorio per riportare il Presepe Subacqueo tra i luoghi più votati e restituire alla città un’opera che racconta, da sotto il mare, la sua stessa storia.

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