Un giugno da incorniciare per gli operatori balneari della Riviera, accompagnato però da una conseguenza evidente: il caldo estremo sta cambiando le abitudini dei turisti. Le presenze non sono mancate, soprattutto nei fine settimana, ma le temperature elevate hanno modificato consumi e comportamenti.
La conferma arriva anche dal nuovo bollettino sulle ondate di calore della Regione Marche, che per San Benedetto del Tronto ha previsto una situazione di particolare attenzione nelle giornate di martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio, con il passaggio al livello 3 di pericolo, corrispondente all’allerta rossa. Per la città sono state indicate temperature massime percepite fino a 37 gradi, con condizioni meteorologiche a rischio soprattutto per le persone più vulnerabili.
Una situazione che si riflette direttamente sulla vita degli chalet. «A giugno abbiamo lavorato alla grande, soprattutto nei fine settimana che sono stati sempre caratterizzati da un meteo molto favorevole» racconta Sergio Rossi dello chalet “La Gioconda”, concessione 98. «Certo – aggiunge – con il caldo torrido i nostri ospiti consumano molto meno».
L’afa ha infatti cambiato le richieste della clientela. Calano gli acquisti di alcolici e dei piatti più elaborati, mentre aumentano le scelte legate alla freschezza e alla semplicità. «Vendiamo soprattutto acqua e dalla cucina escono principalmente piatti leggeri e freschi, come insalatone o capresi – spiega Rossi –. Con queste temperature le persone cercano soprattutto qualcosa che aiuti a combattere il caldo».
Anche la fascia serale risente della grande ondata di calore. «Organizzo appuntamenti musicali ed eventi a tema – racconta ancora il titolare dello chalet – ma molte persone che inizialmente vorrebbero partecipare poi rinunciano. Dopo una giornata in spiaggia con questo caldo sono stanche e preferiscono restare al fresco in hotel».
Dopo questi giorni caratterizzati dall’afa più intensa, il quadro meteorologico è destinato a cambiare. Per giovedì 2 luglio è atteso un peggioramento con cielo irregolarmente nuvoloso, possibilità di rovesci o temporali sparsi e temperature in diminuzione. Il vento nord occidentale e il mare mosso accompagneranno il passaggio della perturbazione.
La tendenza successiva, però, indica un nuovo ritorno alla stabilità grazie alla ricostituzione di una vasta area di alta pressione, alimentata questa volta da correnti atlantiche.
La Riviera, dunque, archivia un avvio d’estate molto positivo sul fronte delle presenze, ma anche segnato da una sfida sempre più evidente: quella di gestire stagioni caratterizzate da caldo intenso e fenomeni meteorologici estremi.















