Una richiesta di assistenza lanciata via radio, il pronto intervento della Guardia Costiera e il rientro in porto senza conseguenze. Si è conclusa positivamente l’operazione coordinata dalla Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto per soccorrere il motopeschereccio Mostrillo, rimasto in avaria nella serata di ieri mentre navigava a circa 10 miglia nautiche dalla costa sambenedettese.

 

L’allarme è scattato quando il comandante dell’unità ha contattato la Sala Operativa della Guardia Costiera segnalando un problema tecnico: la rottura della cinghia dell’alternatore. A bordo del peschereccio erano presenti quattro membri dell’equipaggio, tutti in buone condizioni di salute e senza necessità di interventi sanitari.

 

Il “Mostrillo” assistito dalla Guardia costiera

Contestualmente alla richiesta di assistenza, il comandante del Mostrillo ha comunicato di aver già attivato il supporto del motopeschereccio Teresa Madre, incaricato di effettuare il rimorchio fino al porto di San Benedetto del Tronto.

 

Ricevuta la segnalazione, la Capitaneria di porto ha immediatamente messo in moto il dispositivo operativo, mantenendo un costante collegamento radio con l’imbarcazione in difficoltà e predisponendo, in via precauzionale, l’uscita della motovedetta CP 843. L’unità della Guardia Costiera ha raggiunto il peschereccio al largo per garantire la massima sicurezza durante tutte le fasi dell’operazione.

 

Grazie al coordinamento tra il Teresa Madre e la motovedetta della Guardia Costiera, il Mostrillo è stato accompagnato fino all’ingresso del porto sambenedettese, dove l’ormeggio è avvenuto regolarmente e senza criticità.

 

Conclusa l’assistenza, al comandante del motopeschereccio è stato notificato l’obbligo di presentare la dichiarazione di evento straordinario. L’unità sarà ora sottoposta agli accertamenti tecnici previsti e resterà ferma fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per tornare all’attività di pesca.

 

L’intervento è stato coordinato dalla Sala Operativa della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, in costante raccordo con la Direzione Marittima di Ancona. La motovedetta CP 843 ha fatto quindi rientro in porto dopo aver garantito la sicurezza del mezzo e dell’equipaggio.

 

La Guardia Costiera rinnova infine l’invito a segnalare tempestivamente ogni situazione di difficoltà o avaria in mare: una comunicazione rapida permette di attivare con immediatezza i soccorsi e tutelare la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare.

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