Pedalare per il benessere, ma anche per prendersi cura del territorio. È questo lo spirito della nuova iniziativa di volontariato civico nata dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’Auser Insieme Monteprandone, che vede protagonisti alcuni volontari senior impegnati nel monitoraggio delle piste ciclabili e di diverse zone del territorio.

 

Un progetto che unisce mobilità sostenibile, partecipazione attiva e attenzione all’ambiente: i ciclisti dell’Auser, muovendosi sulle due ruote, hanno iniziato a percorrere la pista ciclabile lungo il fiume Tronto e alcune aree periferiche del territorio comunale, con l’obiettivo di individuare eventuali situazioni di degrado, abbandono di rifiuti o criticità che richiedano interventi da parte degli uffici competenti.

 

In sella per monitorare il territorio

Un’attività semplice ma concreta, nata dalla passione per la bicicletta e dalla volontà di rendersi utili alla collettività. «È un’attività nata spontaneamente dalla passione per la bicicletta di alcuni volontari iscritti all’Auser Insieme Monteprandone e da un’idea condivisa con il presidente Adriano Scarpetti – spiega il consigliere con delega alla mobilità Matteo Spinozzi – i ciclisti senior si mettono a disposizione della comunità svolgendo un ruolo attivo, contribuendo a mantenere il rispetto dell’ambiente e rappresentando un punto di riferimento per i frequentatori della ciclabile».

 

Spinozzi sottolinea anche il legame tra il progetto e le politiche comunali sulla mobilità sostenibile: «Stiamo lavorando molto sull’ampliamento delle piste ciclabili nel nostro territorio, attraverso l’approvazione del BiciPlan, e ci auguriamo che questa collaborazione possa svilupparsi in futuro, sia a livello territoriale, sia a livello di partecipazione di tutti quei cittadini che amano o praticano lo sport sulle due ruote».

 

Soddisfazione anche da parte del sindaco Sergio Loggi, che evidenzia il valore sociale dell’iniziativa e il ruolo dei volontari. «Collaborazione attiva e attenzione al territorio, sono queste le parole d’ordine di questo nuovo impegno sulle due ruote dei nostri volontari Auser – dichiara il primo cittadino – sono le risorse umane più preziose del nostro territorio questi cittadini senior che volontariamente dedicano il loro tempo agli altri e alla cura degli spazi pubblici, mettendosi a disposizione di tutta la comunità».

 

Il progetto rappresenta dunque un nuovo tassello nel percorso di coinvolgimento dei cittadini nella tutela degli spazi comuni, affidando ai volontari un ruolo di osservazione e presidio diffuso del territorio, coniugando sport, ambiente e senso civico.

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