È stato approvato il progetto esecutivo per l’ampliamento dell’infrastruttura del data center regionale ad Acquasanta Terme, per un investimento complessivo pari a 3.050.000 euro.

Il nuovo data center di Acquasanta
L’intervento rientra tra quelli strategici individuati dall’ordinanza speciale 95 del 2025 per il rilancio del territorio colpito dal sisma e sarà attuato dall’Ufficio Speciale Ricostruzione.
«L’approvazione del progetto esecutivo rappresenta un passaggio decisivo verso l’avvio di lavori in grado di contribuire alla modernizzazione delle infrastrutture digitali regionali e rafforzare al tempo stesso il processo di ricostruzione nei territori del cratere – spiega il commissario straordinario, Guido Castelli -. Queste zone possono dare tanto a tutti i livelli, è nostro dovere puntarci, consapevoli che sicurezza e vivibilità fanno rima con futuro. Un grazie va allo stesso Usr, al Comune ed alla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
«Ho fortemente voluto che questa struttura si sviluppasse ad Acquasanta – dichiara il sindaco Sante Stangoni -. Appena ho ricevuto la lettera di richiesta dei siti, ho subito espresso la mia disponibilità affinché quest’opera futuristica e importante potesse sorgere qui. Questa è un’opportunità cruciale sia per la connettività, per l’energia, ma soprattutto per la gestione dei dati regionali. Nelle Marche, siamo il secondo comune ad ospitare una struttura del genere, e siamo lieti di farlo. Acquasanta è una risorsa importante per noi come comune, ma soprattutto per i cittadini, in particolare per le imprese. Una volta che questo data center sarà operativo, le imprese potranno, in convenzione con l’ente, beneficiare di una maggiore connettività e maggiori opportunità di trasmissione dati a livello globale. È fondamentale e necessario rilanciare queste aree, non solo con la ricostruzione, ma soprattutto con lo sviluppo tecnologico e la creazione di opportunità lavorative. Questo permetterà di lavorare meglio, soprattutto alle piccole aziende presenti sul nostro territorio. Non a caso, abbiamo ceduto l’area dell’ex capannone comunale, situata proprio in quella zona dove si concentra gran parte delle nostre imprese. Un grande lavoro è stato fatto, e ringrazio il Presidente Acquaroli per aver scelto Acquasanta come secondo luogo nella regione Marche. Ringrazio anche Castelli per il suo enorme lavoro, soprattutto in termini infrastrutturali, gestionali e di ricostruzione, ma soprattutto per la valorizzazione economica del patrimonio esistente nei comuni delle aree interne. Infine, ringrazio l’ufficio ricostruzione e i miei dipendenti comunali per essere arrivati pronti, ad oggi, alla realizzazione di questa importante struttura».
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo polo tecnologico attraverso la demolizione e ricostruzione di un edificio industriale danneggiato dal terremoto, valutato non adeguato dal punto di vista strutturale per una riqualificazione.
La nuova struttura sarà destinata a ospitare un data center regionale ad alte prestazioni, progettato secondo standard avanzati per garantire continuità operativa, sicurezza e affidabilità dei servizi digitali. Tra gli obiettivi principali figurano l’ottenimento della certificazione Tier III, elevate prestazioni energetiche e sistemi tecnologici ridondanti per la gestione dei dati. Il complesso sorgerà nella zona industriale lungo la Strada Provinciale 119.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza: l’intero edificio sarà dotato di isolatori sismici per ridurre gli effetti di eventuali terremoti, sistemi avanzati di controllo accessi, videosorveglianza e compartimentazione degli spazi tecnici.
Il progetto integra inoltre soluzioni per l’efficienza energetica e la sostenibilità, come impianti fotovoltaici in copertura e sistemi di raffreddamento progettati secondo standard internazionali per data center, in grado di assicurare condizioni ambientali ottimali e continuità del servizio.














