
La situazione all’incrocio fra Via Duse e Via Maffei
Immondizia e degrado: un binomio che continua a far discutere la Riviera. È un cittadino che, per l’ennesima volta, ci segnala una situazione di incuria in Via Eleonora Duse che non può passare inosservata.
«Dal 20 aprile riporto fotograficamente cosa succede ad un incrocio della città – scrive – ma che mi risulta una situazione analoga in altri incroci. Sporcizia, bidoni nauseabondi e stracolmi, aria ferita tutt’intorno».
Cassonetti che verrebbero utilizzati, a detta del cittadino, non solo dai condomini ma anche da alcuni operatori turistici presenti in zona, i quali preferirebbero fare molta strada «per buttare in tale incrocio la spazzatura, piuttosto che tenerla presso di loro in attesa del ritiro, che stando al sole marcisce e imputridisce. Scaricano di tutto, giocattoli, fili elettrici, pannelli di cartongesso, mattoni».
Inoltre il cittadino sottolinea come, nel posizionare i cassonetti, si debba tener presente l’articolo 25 del Codice della strada, che garantisce a pedoni e veicoli in transito un’adeguata visibilità. Anche le strisce pedonali dovrebbero, ovviamente, essere tenute libere.
Il cittadino riferisce di aver segnalato la situazione a chi di dovere, ma finora non ci sarebbe stata alcuna risposta. «Scrivo – conclude – per cercare di sensibilizzare il lettore il merito al degrado sempre più evidente della ex “perla dell’Adriatico”. La situazione in città è oramai al limite della decenza, risse, furti, traffico disordinato e non rispettoso del codice della strada, violenza». Da qui, l’appello all’Amministrazione comunale affinché intervenga per risolvere la situazione.














