Un’intera comunità si stringe nel dolore per la scomparsa di Claudio Flamini, sindaco di Maltignano, morto all’età di 56 anni al termine di una lunga battaglia contro la malattia affrontata con grande dignità e determinazione.

 

Flamini era stato eletto primo cittadino il 9 giugno 2024 con la lista Visione Comune, assumendo ufficialmente l’incarico il giorno successivo. Nato ad Ascoli Piceno il 19 novembre 1969, aveva scelto di dedicare il proprio impegno amministrativo alla crescita di Maltignano, distinguendosi per disponibilità, spirito di servizio e attenzione verso le esigenze della cittadinanza. Lascia la moglie Mara, i figli Maria Gabriella e Cristiano, la madre Flaviana, i fratelli Guglielmo e Francesco, il nipote Giorgio e tutti i familiari.

 

Claudio Flamini

La notizia della sua morte ha rapidamente fatto il giro del territorio, suscitando profonda commozione tra amministratori, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini, che in queste ore stanno manifestando vicinanza alla famiglia ricordandone le qualità umane e il forte senso del dovere.

In primis, c’è una nota ufficiale del Comune di Maltignano: «Con profondo dolore e commozione, l’Amministrazione Comunale di Maltignano annuncia la prematura scomparsa del Sindaco Claudio Flamini, venuto a mancare all’età di 56 anni dopo aver combattuto con grande forza e dignità una malattia che non gli ha lasciato scampo».

 

«Nato ad Ascoli Piceno il 19 novembre 1969 – prosegue il comunicato – Claudio Flamini ha dedicato anni della sua vita al servizio della comunità maltignanese. Il suo impegno amministrativo è iniziato nel 2014, quando ha ricoperto il ruolo di Assessore comunale nella giunta guidata dal sindaco Armando Falcioni, contribuendo con concretezza alla vita del Comune.  Successivamente ha continuato a servire come consigliere di maggioranza, mantenendo vivo il legame con il territorio e con i cittadini. Alle elezioni dell’8 e 9 giugno 2024, si è candidato alla guida della lista civica Visione Comune — una formazione composta da residenti di Maltignano e della frazione di Caselle — ottenendo la fiducia del 54,54% dei cittadini e battendo il sindaco uscente. È entrato ufficialmente in carica il 10 giugno 2024».

 

«In questi due anni di mandato – rimarcano ancora da Maltignano – ha guidato il Comune con spirito di servizio, dedizione e attenzione costante ai bisogni del territorio e dei suoi abitanti — senza mai smettere di farlo, nemmeno nei momenti più difficili della sua malattia, scegliendo fino all’ultimo di restare al fianco della sua comunità. L’Amministrazione Comunale si stringe con affetto e rispetto alla famiglia di Claudio, agli amici e a tutta la comunità di Maltignano, che oggi perde un punto di riferimento prezioso e un uomo di profonda umanità».

 

Tra i primi messaggi di cordoglio è arrivato quello del sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, che ha voluto ricordare il collega con parole di grande affetto: «Ci sono notizie che lasciano un vuoto profondo. La scomparsa di Claudio Flamini, sindaco di Maltignano, è una di queste. Piangiamo una persona gentile e disponibile, che ha combattuto strenuamente contro la malattia senza mai perdere il sorriso, la forza e la voglia di restare al fianco della propria comunità, con grande senso del dovere. Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia, agli amici, ai cari e a tutta la comunità di Maltignano, che oggi perde il proprio punto di riferimento».

 

Anche la comunità parrocchiale ha espresso il proprio dolore attraverso le parole del parroco, don Adam Baranski, espresse tramite L’Ancora, organo di comunicazione ufficiale della Diocesi: «La notizia della morte del nostro sindaco ci addolora profondamente. Claudio è stato un uomo che ha cercato di servire la comunità con responsabilità e dedizione. In questo momento di grande tristezza ci uniamo nella preghiera per lui e per i suoi familiari, chiedendo al Signore di accoglierlo nella Sua pace e di donare conforto a quanti lo hanno conosciuto e amato. Affidiamo la sua anima alla misericordia di Dio e invochiamo la forza dello Spirito Santo perché sostenga tutta la nostra comunità».

 

Nelle prossime ore saranno comunicate la data e le modalità delle esequie, insieme alle eventuali iniziative di cordoglio che saranno promosse dall’Amministrazione comunale per rendere omaggio al sindaco scomparso.

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