La situazione dei parcheggi in via Malaspina diventa motivo di protesta da parte dei residenti, che denunciano crescenti difficoltà dovute alla contemporanea presenza di diversi cantieri e ai nuovi divieti di sosta previsti nelle prossime settimane.

Cartello in via Malaspina

 

Attraverso un documento sottoscritto dal Comitato Residenti Via Malaspina, i cittadini chiedono all’amministrazione comunale un intervento urgente per fronteggiare quella che definiscono «un’emergenza parcheggi» che sta rendendo sempre più complicata la vita quotidiana del quartiere.

 

Secondo quanto riferito dal comitato, i lavori in corso nell’area – in particolare quelli dell’ex palazzo dell’Anagrafe in via Giusti e delle scuole Malaspina – hanno già comportato la soppressione di numerosi stalli di sosta. A questa situazione si aggiungerà, da oggi 13 luglio, un nuovo divieto di sosta lungo tutta la via, che comporterà la perdita di altri venti posti auto, dieci dei quali riservati ai residenti. Complessivamente, sostengono i firmatari del documento, dall’avvio dei cantieri sarebbero già venuti meno oltre quaranta parcheggi.

 

Il comitato richiama inoltre l’ordinanza che prevede la soppressione di ulteriori spazi di sosta davanti all’ex Enpdap e al civico 21 nel periodo compreso tra il 13 luglio e il 30 settembre, un provvedimento che, a loro avviso, rischia di aggravare ulteriormente una situazione già molto difficile.

 

«Non siamo contrari agli interventi di riqualificazione né alle misure per la sicurezza – spiegano i residenti – ma chiediamo che vengano considerate anche le esigenze delle famiglie, degli anziani e dei lavoratori che vivono nella zona. Ogni giorno rientriamo a casa con l’incertezza di trovare un posto dove lasciare l’auto».

 

Accanto alla protesta arriva anche una proposta. Il comitato chiede infatti al Comune di estendere temporaneamente ai residenti di via Malaspina la possibilità di parcheggiare nell’area della Ztl 4 di Campo Parignano, ritenuta la soluzione più vicina e praticabile per alleggerire i disagi durante il periodo dei lavori.

 

Secondo i residenti si tratterebbe di un provvedimento a costo zero per l’amministrazione, capace però di offrire una risposta concreta alle difficoltà vissute quotidianamente da decine di famiglie.

 

«Siamo certi che questa misura, a costo zero per la collettività, possa restituire serenità a decine di famiglie. Chiediamo di non essere dimenticati e di poter gestire la nostra quotidianità con la dignità di cittadini che desiderano soltanto poter parcheggiare la propria auto non sotto casa, ma da qualche parte…», è la conclusione.

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