
Mototerapia in acqua
Il rombo dei motori che si mescola al profumo del mare, il vento sul viso e gli occhi che si illuminano davanti a un’esperienza che per molti sembrava irraggiungibile. È questo lo spirito di “Inclusione dA_Mare”, il progetto di mototerapia con moto d’acqua che ogni estate torna a regalare emozioni indimenticabili nelle acque di San Benedetto del Tronto e di numerose altre località italiane.
A promuovere l’iniziativa è la Jet Quality Form, associazione guidata dall’ex campione italiano Antonio Filippini, che da anni affianca all’attività sportiva un forte impegno sociale, trasformando la passione per la motonautica in uno straordinario strumento di inclusione.
Protagonisti delle giornate sono ragazzi e adulti con disabilità fisiche e psichiche che, accompagnati dai piloti dell’associazione, salgono a bordo delle moto d’acqua per vivere l’emozione del mare aperto. Un’esperienza che va ben oltre l’aspetto sportivo: è un percorso fatto di sorrisi, libertà, coraggio e nuove conquiste personali.
Per chi partecipa non si tratta soltanto di un giro in moto d’acqua, ma della possibilità di sentirsi protagonista, superare paure e limiti e vivere emozioni intense che lasciano un segno profondo. Per qualche minuto la disabilità passa in secondo piano, lasciando spazio all’entusiasmo, all’adrenalina e alla gioia della condivisione.
L’obiettivo del progetto è sensibilizzare la comunità sull’importanza dello sport come strumento di inclusione e crescita personale. La mototerapia rappresenta infatti una delle forme più efficaci di benessere emotivo e relazionale, offrendo nuove opportunità di socializzazione, autostima e serenità.
Negli anni “Inclusione dA_Mare” è diventato molto più di un semplice progetto. La forza delle storie vissute dai partecipanti e l’entusiasmo che accompagna ogni appuntamento hanno attirato anche l’attenzione della televisione nazionale, con un servizio dedicato all’interno di Uno Mattina Estate, che ha raccontato al grande pubblico il valore umano dell’iniziativa.
La crescente attenzione ha consentito alla Jet Quality Form di esportare il progetto ben oltre i confini marchigiani. Da San Benedetto del Tronto a Lecco, passando per Roseto degli Abruzzi, Tortoreto, Senigallia e numerose altre località italiane, sempre più amministrazioni e associazioni hanno scelto di aderire a un modello che mette al centro la persona e dimostra come sport e mare possano diventare strumenti di libertà e abbattimento delle barriere.
Per custodire il patrimonio umano raccolto in questi anni, Antonio Filippini ha inoltre pubblicato il libro “Inclusione dA_Mare – Mototerapia con moto d’acqua per persone con disabilità”, un racconto che ripercorre esperienze, emozioni e traguardi raggiunti dai protagonisti del progetto.
Dietro ogni uscita in mare non ci sono soltanto moto d’acqua e piloti esperti, ma anche volontari, famiglie e persone che credono profondamente nel valore dell’inclusione. Perché, a volte, basta una scia sull’acqua per abbattere barriere che sembrano insormontabili e dimostrare che le emozioni più belle non conoscono limiti.














