Una piattaforma digitale per mappare il sottosuolo e il soprassuolo della città, monitorare in tempo reale le reti tecnologiche e rendere più efficiente la gestione delle infrastrutture pubbliche. È questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra la Ciip e il Comune di San Benedetto del Tronto, che prevede la concessione in uso della piattaforma informatica IQ SYSTEM.
L’intesa segna un nuovo passo nel percorso di transizione digitale del territorio. Grazie al nuovo sistema, il Comune rivierasco – socio strategico della Ciip con una quota del 14,24% – potrà realizzare una mappatura dettagliata del sottosuolo e del soprassuolo cittadino. La piattaforma costituirà la base per la creazione del cosiddetto digital twin, il “gemello digitale” del territorio comunale: una rappresentazione virtuale integrata che consentirà di monitorare costantemente le reti tecnologiche, programmare con maggiore precisione gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ridurre i tempi dei cantieri e limitare i disagi per cittadini e attività economiche.
«Questa collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto rappresenta un primo passo storico nel percorso di digitalizzazione dei servizi pubblici locali – afferma il presidente della Ciip, Marco Perosa –. Attraverso la piattaforma IQ SYSTEM mettiamo a disposizione un’infrastruttura tecnologica d’eccellenza. Lavoriamo con determinazione perché questa sinergia diventi un modello virtuoso, replicabile nei comuni del nostro bacino d’utenza, così da garantire vantaggi ai cittadini e una gestione ottimale delle risorse pubbliche».
Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Nicola Mozzoni: «Con questo accordo compiamo un passo concreto verso una città sempre più moderna, efficiente e intelligente. Dotare San Benedetto di strumenti digitali avanzati significa migliorare la programmazione degli interventi, ridurre i disagi per cittadini e imprese e costruire un’amministrazione capace di governare il territorio con maggiore efficienza e innovazione».
Tra i principali benefici attesi dalla digitalizzazione vi è anche un controllo più accurato e tempestivo del sistema idrico. L’installazione di sensori e dispositivi intelligenti consentirà infatti di raccogliere in tempo reale dati sulla qualità dell’acqua, sul livello dei serbatoi e sulla pressione delle reti, permettendo agli operatori di intervenire rapidamente in presenza di anomalie o situazioni di emergenza.
L’innovazione tecnologica, inoltre, renderà più efficace la pianificazione e l’ottimizzazione delle risorse, favorendo una gestione più efficiente dei flussi idrici e contribuendo a ridurre gli sprechi. L’analisi dei dati raccolti e l’impiego di algoritmi predittivi consentiranno infine di programmare gli interventi di manutenzione prima che si verifichino guasti, prevenendo rotture e perdite delle reti, con un utilizzo più razionale delle risorse e una riduzione dei costi operativi nel lungo periodo.















