Nella serata dell’apertura al pubblico della Curva Sud “Costantino Rozzi”, Ascoli e Carrarese si dividono la posta in palio. Davanti alla cornice di pubblico più importante della storia recente del club — 12.858 spettatori, di cui 9.285 abbonati — va in scena una classica partita di Serie B: l’Ascoli tiene il pallino del gioco e prova a costruire con la solita identità, la Carrarese si difende con ordine e riparte con efficacia sfruttando la propria fisicità. Nel primo tempo la sfida è abbastanza bloccata, con qualche occasione per l’Ascoli e una traversa colpita da Abiuso nel finale. Nella ripresa il Picchio parte forte, ma al 6′ è la Carrarese a rompere l’equilibrio in ripartenza sempre con Abiuso. La spinta bianconera per il pareggio, molto di cuore, sortisce i suoi effetti al 38′ della ripresa: dribbling ubriacante di De Pieri, assist per Gori, che si gira con un movimento da grande centravanti e fulmina Garofani. Il pari resiste fino alla fine nonostante la grande spinta del “Del Duca”, che applaude a scena aperta i bianconeri dopo il triplice fischio. Appuntamento tra una settimana, sabato 5 settembre, ancora in casa contro il Benevento.

LE PREMESSE – Mister Tomei, come da previsioni della vigilia, conferma l’undici iniziale di Verona. Milanese schierato ancora da terzino destro, Rizzo vince il ballottaggio con Nicoletti. Silipo-Perciun-D’Uffizi il terzetto alle spalle di Chakir, dalla panchina Gori e l’ultimo arrivato Brunori. Nella Carrarese il consueto 3-5-2 per Cioffi, bianconero da calciatore. In cabina di regia il capitano Schiavi, Abiuso e Cissé la coppia offensiva. Prima della gara giro di campo sotto tutti i settori per il sindaco Marco Fioravanti e il presidente Bernardino Passeri.

LA CRONACA – Lunghissima rete di passaggi per i primi due minuti dell’Ascoli, che porta subito al primo tentativo: cross di Guiebre per Chakir, il cui colpo di testa è fuori misura. Un’uscita avventata ma efficace di Vitale fa correre qualche brivido sulla schiena dei presenti al “Del Duca”, ma per il resto la squadra di Tomei è in pieno controllo. Al minuto 12 prima applicazione del nuovo regolamento: il portiere ospite Garofani impiega troppo tempo per la rimessa dal fondo e viene punito con un corner assegnato ai bianconeri. Grande occasione per la Carrarese al minuto 21, propiziata da un errore in impostazione di Damiani e Curado: Cissé si invola verso la porta ma non riesce a trovare lo specchio con il mancino. Il primo tiro in porta della partita è di Silipo al 23′, con un mancino a incrociare che Garofani blocca senza problemi. Al 26′ D’Uffizi entra fuori tempo su Abiuso e diventa il primo ammonito del match. Al 32′ gran salvataggio di Vitale con un’uscita alta sulla linea della trequarti su Cissé, lasciato sfuggire da Curado nell’occasione. Al 40′ va vicina al gol la Carrarese con una mischia furibonda in area di rigore: Vitale viene anticipato e Abiuso prova a sorprenderlo con una zampata in area piccola che si stampa sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte ci prova Guiebre con un diagonale deviato in corner. Abiuso ci riprova al 44′ con una girata su cross di Rouhi: palla alta. Bella occasione per il Picchio allo scoccare del 45′: Garofani si salva su un tentativo di destro di Silipo, sulla respinta si avventa Perciun, murato dalla retroguardia ospite. Poco dopo è Corradini a ispirare per Chakir, che incorna ma trova ancora l’attenta risposta del portiere toscano. Si va negli spogliatoi sul risultato di parità.

Pronti, via e terzo giallo del match, estratto ai danni di Ruggeri. Clamorosa chance per l’Ascoli al 49′: pasticcio della retroguardia ospite, cross morbido di D’Uffizi che offre un assist non scartato da Chakir; il colpo di testa in precario equilibrio dell’ex Pineto è fuori misura. Grandi proteste al 50′ con Chakir lanciato a rete e fermato da Oliana: per il direttore di gara e per il VAR è tutto regolare. Al 51′ arriva la beffa: palla persa da Silipo e ripartenza fulminea finalizzata da Abiuso, premiato anche da una deviazione. Al 53′ altre proteste per un presunto tocco di mano in area di rigore, ma per Zanotti non c’è nulla. Ammonito per proteste Corradini. Prime mosse per Tomei al minuto 57: Oliveri e Bolsius rilevano Milanese e Perciun. Al 67′ tentativo in alleggerimento di Parlanti, che chiama agli straordinari Vitale. L’Ascoli appare un po’ in confusione e al 69′ Tomei opera un’altra doppia sostituzione: De Pieri e Gori prendono il posto di Silipo e Chakir. Al 75′ D’Uffizi si libera alla conclusione dai venti metri dopo una percussione di Guiebre: blocca Garofani. Per riportare l’equilibrio serve una grande giocata e all’82’ arriva: dribbling ubriacante di De Pieri, che va via sulla fascia e serve Gori; il bomber raccoglie di spalle, si gira con un movimento da vero attaccante e supera Garofani di mancino. Il Picchio continua a spingere, ma la Carrarese quando riparte rischia sempre di far male. Allo scadere dei 4 minuti di recupero Brunori avrebbe una chance su punizione da posizione piuttosto defilata, ma colpisce la barriera.

ASCOLI – CARRARESE 1-1 (0-0)

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese (13’st Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (24’st De Pieri), Perciun (13’st Bolsius), D’Uffizi (39’st Brunori); Chakir (24’st Gori). A disposizione: Crespi, Gattoni, Diamanti, Nicoletti, Acampora, Ricci, Lo Scalzo. Allenatore: Tomei.

CARRARESE (3-5-2): Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni (17’st Guercio), Parlanti, Schiavi, Reale, Rouhi (26’st Martini); Abiuso (33’st Finotto), Cissé (17’st Marconi). A disposizione: Fiorillo, Pizzignacco, Khafi, Esteves, Topalovic, Pinelli, Melegoni, Baroncelli. Allenatore: Cioffi.

Arbitro: Zanotti di Rimini (Cortese di Palermo e Rinaldi di Bassano del Grappa; quarto ufficiale Sacchi di Macerata; VAR Volpi di Arezzo, AVAR Del Giovane di Albano Laziale).

Reti: 6’st Abiuso (C), 38’st Gori (A)

Note: Spettatori 12.858 (di cui 9.285 abbonati e 14 ospiti), incasso 101.851 euro (rateo abbonati 71.926 euro). Ammoniti: D’Uffizi (A), Abiuso (C), Ruggeri (C), Corradini (A), Schiavi (C), Gori (A), Guiebre (A). Angoli 8-6. Recupero: 1′ pt; 4′ st.

© RIPRODUZIONE RISERVATA