Il mare come palestra, il kayak come mezzo per scoprirlo e la pesca come occasione di formazione e sensibilizzazione ambientale. Si è conclusa alla Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto una settimana dedicata ai giovani e alla pesca dal kayak, iniziativa nata dalla collaborazione con la Fipsas, Federazione italiana pesca sportiva, attività subacquee e nuoto pinnato.
Un progetto che assume un significato particolare anche alla luce del recente riconoscimento della sezione sambenedettese della Lega Navale come Centro didattico federale Fipsas. Le attività si sono svolte al Centro Sportivo della Lega Navale, alla concessione 45 bis del lungomare, dove i partecipanti hanno potuto vivere cinque giornate a diretto contatto con il mare, alternando pratica sportiva, apprendimento e momenti di condivisione.
I ragazzi sono saliti a bordo dei kayak a pedali per imparare sul campo le principali tecniche della pesca da kayak: dall’impiego della canna e del mulinello alla preparazione e all’innesco delle esche, fino alla gestione delle catture. Un approccio alla pesca differente, che non prevede l’utilizzo di imbarcazioni a motore e che, proprio per questo, presenta un impatto ambientale particolarmente contenuto.
Ma la tecnica non è stata l’unica protagonista. Durante le uscite è stata infatti posta grande attenzione alla sicurezza in mare e alla tutela dell’ambiente, con i partecipanti avvicinati anche alla filosofia del catch and release: tutte le catture effettuate sono state immediatamente rilasciate in mare.
A seguire i giovani sono stati gli istruttori federali Fipsasqualificati della Lega Navale, affiancati per l’intera settimana dal Responsabile nazionale della Pesca didattica Fipsas, che ha messo a disposizione la propria esperienza non soltanto per trasmettere nozioni e tecniche, ma anche per sottolineare il valore educativo della pesca e dello sport.
L’organizzazione ha inoltre fornito ai partecipanti tutto il materiale necessario, dai kayak alle canne da pesca fino alle esche. Una scelta che ha permesso ai ragazzi di cimentarsi nella disciplina senza dover disporre di una propria attrezzatura.
La sezione sambenedettese della Lega Navale ha potuto contare anche sulla propria esperienza maturata negli anni nelle attività di canoa, kayak e canottaggio, grazie alla presenza di istruttori qualificati e di una struttura particolarmente adatta a questo genere di iniziative.
Ne è nata una settimana che ha unito sport, tecnica, natura e socialità, trasformando le uscite in mare in un’esperienza più ampia di conoscenza e responsabilizzazione. L’obiettivo, infatti, non era soltanto imparare a pescare, ma imparare a vivere il mare, conoscendone le regole e comprendendo l’importanza della sua tutela.
E il progetto non si ferma qui. La settimana appena conclusa rappresenta infatti il primo passo di un percorso più articolato dedicato alla pesca dal kayak, promosso dalla Lega Navale di San Benedetto insieme alla Fipsas. Le attività proseguiranno nei prossimi mesi, fino alla primavera, con nuove occasioni di pratica e formazione rivolte a chi vuole avvicinarsi a questa particolare disciplina.















