
Simone Magnaghi
Un calciomercato lungo e non semplice quello della Samb, che ha rivoluzionato la rosa con il doppio vincolo delle regole del salary cup e dei tanti contratti pluriennali. Così nelle ultimi giorni di calciomercato è arrivato l’atteso quarto attaccante: si tratta di Simone Magnaghi, 33 anni, espertissimo della categoria dove ha giocato oltre 450 partite con 93 gol messi a segno. Dopo l’acuto di due stagioni fa a Lucca (12 marcature), un anno fa a Campobasso stagione interlocutoria con 6 reti, di cui una servita per i tre punti ottenuti proprio al Riviera delle Palme (0-1).
Magnaghi, 188 centimetri, va a completare un reparto robusto per la categoria insieme a Sgarbi e Stabile, arrivati dalla Serie B, e Faggioli, dalla Triestina. Non è con il gruppo alla volta di Altamura, dove questa sera la Samb giocherà la Coppa Italia (ore 21) lasciando spazio a chi fino ad ora ha avuto minori occasioni, ma sarà disponibile per domenica prossima alle 15 contro il quotatissimo Spezia.
Arrivo, appunto atteso, ma anche partenze. Nelle ultime ore hanno lasciato la Samb l’esterno spagnolo Amadou Konate, che si è accasato alla Vis Pesaro. Per lui un anno con qualche luce iniziale e poi molte ombre, come il resto della squadra: in gol alla prima contro il Bra, a Sassari contro la Torres con la Samb che agguantò il quarto posto in classifica, e poi nel derby vinto in Coppa Italia contro l’Ascoli. Un infortunio, molte occasioni sciupate e infine la difficoltà di inserirsi nel modulo 3-5-2 utilizzato nel finale di stagione lo hanno relegato ai margini del progetto Boscaglia.
Addio anche all’attaccante Semprini, arrivato in sordina dalla Serie D dopo la chiusura del calciomercato invernale: con lui risoluzione consensuale del contratto, ora dovrà trovarsi una nuova squadra. Il centrocampista Maspero invece ha sottoscritto un triennale con la Samb, ma è stato ceduto in prestito alla Varesina, in Serie D. Stessa soluzione per Gigante: contratto pluriennale e prestito al Siracusa, nella sua Sicilia.
Samb dunque completamente ridisegnata, con i soli Zini, Pezzola, Piccoli e Candellori rimasti della scorsa stagione oltre al giovane Chelli. E il portiere Orsini, che però non ha trovato sistemazione e resta alla Samb nonostante sia stato retrocesso al ruolo di quarto portiere. Un separato in casa.


































