Gigi per sempre con noi

Commozione, tanta. Ma anche un desiderio collettivo di non dimenticare. La morte improvvisa di Gigi Bollettini, giornalista di 66 anni, avvenuta proprio mentre si accingeva ad entrare allo stadio Vanni Sanna di Sassari per assistere all’incontro tra Torres e Samb, ha scosso la città di San Benedetto che ha omaggiato Bollettini durante le esequie funebri che si sono svolte nella Cattedrale Madonna della Marina alle 17.

La Santa Messa è stata officiata da don Romualdo Scarponi, vicario diocesano e per decenni parroco della chiesa di San Benedetto Martire, al Paese Alto, dove ha conosciuto Bollettini in molte iniziative della parrocchia, tra cui quelle connesse con la squadra di calcio del Torrione. Presenti rappresentanti delle istituzioni e anche l’intera squadra della Samb Calcio, accompagnata dai dirigenti e dall’allenatore Boscaglia, era tra i banchi della chiesa.

«Gigi sapeva trovare sempre il buono nelle persone e negli eventi – ha ricordato don Romualdo – Durante il Covid, tutte le sere, ci veniva a trovare in Cappella e con discrezione trasmetteva in diretta su Vera Tv le immagini della celebrazione».

Al termine della liturgia hanno preso la parola, per dei commossi saluti, l’editore di Vera Tv, Bachisio Ledda, il direttore Gloria Caioni, il vicepresidente della Samb Fausto Massi, il giornalista della Gazzetta Rossoblù Alessio Perotti e il figlio Daniele. L’ex moglie Angela, con la quale aveva rilevato, negli anni ’80, L’Altra Radio e poi fondato Nuova Tvp negli anni 2000, ha letto le pagine della Bibbia delle letture.

Tutti gli intervenuti hanno ricordato la grande umanità di Gigi Bollettini: «Ti ringrazio per l’affetto che hai dimostrato verso di me» ha detto Bachisio Ledda, che ha raccolto l’eredità di Nuova Tvp nel 2011. Alessio Perotti, al suo fianco da trent’anni in infinite trasferte al seguito della Samb, ha parlato di Bollettini come di un soldato valoroso caduto sul campo di battaglia, proprio nella trasferta più lontana dell’anno.

Massiccia la presenza della tifoseria, che ha conosciuto Bollettini come fotografo a bordo campo e primo tifoso della squadra: sul feretro sono state posate una maglia della Samb e una sciarpa rossoblù. Palloncini rossoblù sono stati alzati in volo all’uscita della bara, mentre un piccolo striscione, con l’immagine di Bollettini, è stato mostrato da alcuni tifosi: “Gigi per sempre con noi”, la scritta sullo striscione, che sarà presente nelle partite della Samb, grande passione di Bollettini.

«Per noi era doveroso essere qui. La Sambenedettese non ti dimenticherà, caro Gigi», ha detto Fausto Massi.

La bara di Gigi Bollettini, si intravedono il team manager Samb Peppe Marzetti e il direttore sportivo Andrea Mussi

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