Il capoluogo piceno diventa lo scenario di un percorso creativo diffuso costituito da innumerevoli installazioni urbane, esposizioni ed interventi artistici presso 15 differenti spazi cittadini, sia pubblici che privati. È “Ascoli Piceno Art Week”, iniziativa presentata ieri dall’ideatore Ado Brandimarte, introdotta dall’assessore Donatella Ferretti, alla presenza delle artiste Rakele Tombini e Alexandra Brinzac, che prevede la presenza di lavori d’arte creati con lo scopo di attuare un confronto con il patrimonio storico, architettonico e sociale del territorio cittadino.

La presentazione dell’evento
Il progetto, concepito come un vero e proprio itinerario, è stato scelto dal Comune proprio in virtù degli obiettivi sviluppati dopo la nomina “Ascoli città dei giovani”. L’evento verrà inaugurato venerdì 11 settembre alle ore 16,45 e rimarrà attivo sino alla giornata di domenica 13 settembre, grazie all’operato e alla firma di innumerevoli artisti. L’iniziativa, che aprirà i battenti presso la Sala Vittoria della Biblioteca Comunale, presso il Polo Sant’Agostino, oltre al programma espositivo, offrirà un calendario di attività formative gratuite rivolte a studenti, artisti, professionisti del settore e cittadini, con l’obiettivo di favorire la relazione tra arte contemporanea, territorio e comunità.
“Ascoli Piceno Art Week” nasce assemblando artisti locali, nazionali e internazionali, promuovendo un approccio transculturale e trans generazionale, capace di mettere in dialogo vissuti, espressioni, creatività differenti, offrendo installazioni urbane temporanee, esposizioni e modalità artistiche concepite per confrontarsi con il patrimonio storico, architettonico e sociale di Ascoli.
Un viaggio che intende includere non solo il cuore, la parte antica della città ma anche le aree periferiche, cercando di portare l’arte nei luoghi della quotidianità, anziché chiedere alle persone di recarsi nei luoghi canonici di pittura, scultura e altre forme creative. Grazie alla pluralità dei linguaggi presentati, grazie anche a workshop e conferenze il festival si configura come una piattaforma aperta di dialogo tra artisti, cittadini e visitatori, invitando a riscoprire Ascoli attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea, contribuendo a consolidarne il ruolo di centro di produzione culturale, creativa e confronto tra differenti generazioni, esperienze e sensibilità.
«Una manifestazione che ho voluto fortemente nella mia città perché la ritengo perfetta per una mostra itinerante a cielo aperto», ha spiegato Ado Brandimarte a proposito di “Ascoli Piceno Art Week”, progetto realizzato dall’associazione Contemporary Dacs Odv con il patrocinio dell’Arengo e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Gli artisti coinvolti sono: Alexandra Brinzac, Fabrizio Centioni, Greta Chiaravalle, Simone Doria, Lou Duca, Laura Galetti, Giuliano Giuliani, Emma Lombardo, Teresa Marasca, Iacopo Pinelli, Filippo Sbrancia, Alessio Santoni, Stefano Scalella, Enrico Scapinelli, Gian Luca Staffolani, Paola Tassetti, Monica Timperi, Rakele Tombini, Stefano Ventili.














