Francesco Maio centravanti dell’Atletico Ascoli 

Ad analizzare il momento dell’Atletico Ascoli è l’attaccante Francesco Maio. Il centravanti bianconero lo scorso anno ha collezionato 32 presenze, realizzando 10 reti. In questo avvio di stagione l’attaccante è ancora all’asciutto.

«Diciamo che quest’anno l’avvio è stato un pochino altalenante – dichiara Francesco Maio – L’anno scorso eravamo partiti un po’ peggio. Nelle prime cinque partite avevamo due punti, oggi ne abbiamo sette. Abbiamo fatto un buon inizio, ma il campionato è ancora lungo. Ci sono state buone prestazioni. Sicuramente dobbiamo migliorare e, per ora, ci prendiamo quello che di buono c’è stato e cerchiamo di migliorarci ancora giorno per giorno».

Un girone F che, rispetto alla passata stagione, sembra più equilibrato. Le big del raggruppamento sono partite tutte con il freno a mano tirato. Nell’arco di pochi punti sono racchiuse quasi tutte le squadre. Un campionato che appare più livellato ma che, probabilmente, alla fine vedrà emergere le società più blasonate.

«L’anno scorso – dice ancora Maio – l’Ostiamare, il Teramo e la stessa Ancona erano partite forte. Quest’anno il campionato mi sembra più equilibrato: se vinci una partita si arriva ai playoff. Tutto è aperto, pertanto dobbiamo rimanere concentrati, positivi e pensare partita per partita, perché è ancora troppo presto per guardare la classifica. Tutte le squadre sono state costruite per fare bene. Per quanto riguarda noi – conclude Maio – bisogna pensare solamente ad andare a giocare domenica con il Senigallia e fare una grande prova, riscattarci della partita di domenica, trovare i nostri punti di forza e le nostre certezze, che ci serviranno per il prosieguo del campionato».

L’Atletico Ascoli, rispetto alla passata stagione, ha cambiato diversi giocatori, mantenendo però lo zoccolo duro della squadra: Mazzarani e Nonni in difesa, Vechiarello e Coppola a centrocampo, Maio e Minicucci in avanti. Le basi per fare bene e migliorare il campionato dello scorso anno ci sono tutte. Forse ci vorrà soltanto un po’ più di tempo.

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