
Il gruppo M5S davanti a Palazzo Saladini Pilastri
La riqualificazione di Palazzo Saladini Pilastri diventa occasione di confronto politico sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Massimo Tamburri, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, interviene con una nota in occasione dell’inaugurazione dell’edificio storico di Ascoli Piceno, rivendicando il ruolo dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’ottenimento dei finanziamenti.
«Abbiamo dovuto spiegare alle Forze dell’ordine che non volevano farci passare, e vogliamo ricordarlo anche a tutti i cittadini, che la nostra presenza all’inaugurazione non era una forma di protesta, al contrario! Siamo contenti per i lavori», afferma Tamburri.

Massimo Tamburri
Il coordinatore provinciale critica quindi le posizioni assunte da Fratelli d’Italia sul Pnrr. «Se fosse stato per il partito del sindaco e della presidente del Consiglio Meloni, che si astennero e votarono contro il Pnrr, questa riqualificazione di un palazzo così bello e importante per la nostra città non ci sarebbe stata», sostiene.
Tamburri contesta inoltre quella che definisce l’attribuzione di meriti non propri da parte del centrodestra e sottolinea la necessità di riconoscere il ruolo dell’allora presidente del Consiglio. «Anche per Palazzo Saladini Pilastri è serio e doveroso ringraziare chi più di ogni altro si è battuto, e con grande efficacia, per ottenere quei finanziamenti, e cioè il presidente Giuseppe Conte», conclude.

Il post di Conte
Lo stesso Giuseppe Conte è intervenuto sulla vicenda con un post sui social, nel quale ha criticato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la partecipazione all’inaugurazione di opere finanziate con le risorse europee ottenute durante il suo governo.
«Sono felice che Meloni abbia potuto mettere una volta tanto il naso fuori da Palazzo Chigi per selfie e taglio del nastro per inaugurare un’opera grazie ai 209 miliardi ottenuti da noi in Europa nel 2020, quando tutti volevano appiopparci il Mes e il partito di Meloni neppure appoggiava il progetto di finanziamento del Pnrr», scrive l’ex premier.
Nel post, Conte allarga la critica alle scelte del governo in materia di spesa pubblica e difesa, facendo riferimento ai piani di riarmo europei. «Al prossimo governo toccherà invece inaugurare mega-fabbriche di armi e munizioni in Germania dopo le sciagurate firme che Meloni ha messo ai piani di riarmo, mentre qui si strozzano gli investimenti su scuola e sanità», afferma.
Conte conclude rivendicando l’impegno del Movimento 5 Stelle: «Lavoreremo con la massima determinazione per continuare a inaugurare cantieri di speranza anziché cantieri di guerra».














