
La Banca di Ripatransone e del Fermano ha ricevuto anche quest’anno il certificato “Impatto Zero”, rilasciato da LifeGate e riferito ai consumi di gas metano registrati nell’anno termico 2025.

La presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano Donatella Simonetti
«Consolidiamo il nostro obiettivo di ridurre progressivamente il nostro impatto sul territorio – ha dichiarato la presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano, Donatella Simonetti – e questo riconoscimento, che si ripete ormai negli anni, conferma la bontà del progetto e la sua efficacia. Naturalmente, contiamo di essere ancora più incisivi negli anni a venire».
La Banca di Ripatransone e del Fermano ha compensato 15,63 tonnellate di anidride carbonica associate ai consumi di gas naturale del 2025, pari a 6.576 standard metri cubi. La compensazione, relativa al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, è stata realizzata attraverso crediti di carbonio certificati secondo lo standard internazionale Verified Carbon Standard, provenienti dal progetto “Wind Power Project in Tamil Nadu”, sviluppato dalla società Green Infra Renewable Energy Limited in India.
Il progetto si trova nel Tamil Nadu, uno dei principali poli eolici indiani, e immette energia rinnovabile in una rete elettrica che, secondo quanto riportato nella scheda, è ancora dominata dal carbone. Comprende circa 119 aerogeneratori a terra, per una potenza complessiva di 249,9 megawatt, in esercizio dal 2018 e collegati alla rete nazionale.
La Banca di Ripatransone e del Fermano aderisce inoltre al Consorzio BCC Energia, che le ha permesso di utilizzare esclusivamente energia verde, selezionando fornitori in grado di certificare l’origine rinnovabile dell’energia.














