
Secondo giorno di preparazione in casa Ascoli in vista del big match contro il Palermo, in programma venerdì alle 20.30 al “Del Duca”. I bianconeri si sono ritrovati oggi pomeriggio al Picchio Village per una seduta, dopo aver ripreso a lavorare già ieri, all’indomani del pareggio senza reti di Arezzo. Un risultato che ha portato la squadra a quota 19 punti in classifica dopo dieci giornate e ha allungato a sei la serie di risultati utili consecutivi.

Samuele Damiani (foto Pierluigi Giorgi)
Contro la capolista, che sta dominando il girone con 26 punti e un vantaggio di sei lunghezze sul Modena secondo, la squadra di Tomei troverà un banco di prova di grande valore. La sfida chiude un segmento tra le due soste, quella di settembre-ottobre e quella di metà novembre, che ha consolidato le ottime sensazioni già arrivate nelle prime cinque partite. Sul campo il dubbio principale che si porta dietro il tecnico bianconero riguarda le condizioni di Samuele Damiani, reduce da un risentimento muscolare che lo ha costretto al forfait in quel di Arezzo. L’approccio, considerando anche il buon impatto di Matteo Ricci al suo posto in terra toscana, sembra essere quello di prendersi meno rischi possibili in vista del prosieguo del campionato.
L’attesa per la gara contro la formazione di Filippo Inzaghi è testimoniata ancora una volta dalla grande risposta del pubblico bianconero. Sono andati esauriti i biglietti disponibili per la Curva Nord, l’unico settore non tutto occupato dagli abbonamenti: il sold out è arrivato già ieri, con quattro giorni di anticipo. Restano disponibili soltanto i tagliandi del settore ospiti, per cui è stata venduta circa la metà dei 900 biglietti messi a disposizione. Il “Del Duca” si prepara intanto a sfiorare quota 15.000 spettatori, che rappresenterebbe il record stagionale, finora fermo ai 13.929 registrati contro l’Avellino.

Guiebre (foto P.Festuccia)
Sul fronte disciplinare è arrivato oggi il comunicato del Giudice Sportivo dopo la decima giornata. Il giallo ricevuto ad Arezzo da Razack Guiebre, «per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria», è la quarta ammonizione stagionale e lo inserisce nell’elenco dei diffidati, insieme a Nicholas Rizzo. Per l’esterno è prevista anche un’ammenda di 1.500 euro. Una decisione che lascia a dir poco perplessi: pur non trattandosi di un calcio di rigore, soprattutto per il nuovo metro adottato dagli arbitri in questa stagione, la scelta di segnalare l’episodio come simulazione appare quanto meno severa.

























































