FOCUS ECONOMIA – Dalle prime casse sbarcate negli Usa nel 1934 al boom dell’amaro: i prodotti ascolani sempre più simboli del “made in Italy”
ANCONA – Con quasi 208 mila imprese registrate, è nato il quinto ente camerale italiano per dimensione, dopo Milano-Monza-Brianza-Lodi, Roma, Napoli e Torino, e il primo per vastità territoriale. «Sono orgoglioso per questa elezione e consapevole di avere una grande responsabilità: pensare a ciò che si può fare per tutte le aziende marchigiane, in un contesto di economia reale ancora debole e incerto»
LAVORO – Affollata assemblea in vista del referendum sull’accordo sindacale. La Fiom: «Adesso tocca all’azienda lavorare, come ha promesso, sulle politiche commerciali atte al raggiungimento degli obiettivi»
COMUNANZA – Per i rappresentanti dei lavoratori resta il rammarico “del trasferimento a Napoli di Aqualtis. Per sopravvivere servono 800/850.000 pezzi all’anno”
ARQUATA – Mister Tod’s ha incontrato i primi cittadini dei Comuni più colpiti dal terremoto e poi si è recato nello stabilimento situato nella zona industriale di Pescata del Tronto che produce i mocassini e le scarpe famose in tutto il mondo
MISTER TOD’S sta arrivando in questi minuti alla sede del Comune simbolo del sisma
ASCOLI – A disposizione cinque incentivi diversi in grado di generare mille posti di lavoro. Per il Piceno e l’area del cratere previsti specifici fondi
ASCOLI – Il fondatore e proprietario della Fainplast: «Abbiamo problemi sulle infrastrutture, ma questo non deve essere un alibi». Massimo Ubaldi: «La ricostruzione non è ancora partita». Renzo Maria De Santis: «Energia e gas troppo cari per le imprese»
ASCOLI – Il presidente di Confindustria Centro Adriatico, Simone Mariani, lancia messaggi positivi: «C’è voglia di fare impresa, ma serve un contesto territoriale positivo». L’analisi del professor Stefano Cianciotta: «Gli stranieri non investono in Italia perchè non hanno certezze sui tempi della giustizia amministrativa»
INTERVISTA – Parla Emidio Angellozzi tra i più importanti esportatori italiani del nero pregiato e del bianco le cui quotazioni arrivano fino a 3.000 euro al kg: «Il territorio ha potenzialità ancora da sfruttare, sono pronto a dare una mano alla mia terra ripartendo dalle piccole cose»