ASCOLI – Durante la partita le due tifoserie si erano limitate a cori, anche molto coloriti. Dopo il triplice fischio, il deflusso del settore ospiti, dove c’erano quasi 400 supporter nerazzurri, è stato regolare. Idem la colonna di auto e pulmini lungo la Circonvallazione diretta all’imbocco di Rosara della superstrada. Almeno fino a Porta Cappuccina. Probabili nuovi Daspo in arrivo
CALCIO – La capolista batte la Reggina e sale matematicamente nella massima serie con tre giornate di anticipo portando a tre le promozioni dopo quelle del 2015 e 2018. Il Genoa, bloccato sul pari dal Sudtirol, resta secondo, può festeggiare il ritorno in A nel prossimo turno ma deve fare i conti con il Picchio. La Reggina resta a 46, gli stessi punti di Ascoli e Pisa: si decide tutto negli ultimi 270 minuti della regular season. In coda può accadere di tutto, ma il Benevento è quasi spacciato e destinato alla Serie C dopo le due recenti promozioni in A datate 2017 e 2020. Il Venezia, la squadra più in forma del momento, sommerge di gol il Modena con il finlandese Pohjanpalo che ne fa quattro e diventa capocannoniere
SERIE B – Gara da incorniciare per l’attaccante portoghese che segna (e sono 4), corre, pressa e difende. Caligara ovunque, Marsura cecchino e Botteghin annulla gli attaccanti avversari, peccato il giallo che lo porta alla squalifica. Oltre la sufficienza Adjapong, Giordano, Simic, Collocolo
SERIE B – Il portoghese al quarto centro stagionale: «Sto capendo sempre di più la Serie B ed il nuovo ruolo. In questa squadra si gioca con il cuore». L’ex Modena anche oggi decisivo da subentrato: «Chiedo scusa per l’esultanza ai tifosi nerazzurri, ma la gioia era troppo grande»
SERIE B – Grande soddisfazione per il tecnico bianconero nel post partita: «Vittoria cercata e voluta. Ora siamo in un gruppo di squadre molto forte, la spunterà chi farà più punti e speriamo di essere noi. A Genova sarà un bel banco di prova per riscattare i secondi tempi di Cagliari e Frosinone. Mendes? Si sta guadagnando quello che ottiene»
SERIE B – I bianconeri vogliono il successo per raggiungere la tranquillità definitiva in ottica salvezza e aprirsi delle golose prospettive in chiave playoff. I nerazzurri di D’Angelo sperano di consolidare l’ottavo posto. Attesi oltre 7.000 spettatori (379 ospiti). Il patron Pulcinelli sui social: «Mancano all’appello 2.000 tifosi». Breda ritrova Forte dall’inizio, Mendes torna dietro le punte. Arbitra Abisso, calcio d’inizio alle 15
CALCIO – Quartultima giornata della regular season in vista dei verdetti. Nulla è deciso, nemmeno in testa dove il Genoa punta strappare il primo posto al Frosinone. Lotta serrata per accedere alla griglia playoff e per evitare playout e retrocessione diretta. Il 16° turno di ritorno si apre oggi con lo scontro diretto Spal-Perugia e prosegue domani con sette partite, tra cui Ascoli-Pisa che mette in palio punti pesantissimi. La capolista Frosinone riceve ,la Reggina, il Genoa sul campo del Sudtirol che vuole tenersi stretto il quarto posto per conquistare lo scettro di squadra rivelazione
SERIE B – Il tecnico bianconero respinge i proclami playoff e avverte i suoi: «Inutile guardare troppo avanti, quello che verrà lo analizzeremo eventualmente dopo. Il Pisa ha voglia di rivalsa e una grande mentalità. Falzerano out? Non è una bocciatura, ma un discorso di caratteristiche. Le polemiche arbitrali? È stato mandato un fischietto esperto e bravo come Abisso»
SERIE B – Prosegue la preparazione in casa bianconera. Il tecnico alle prese con un paio di dubbi di formazione: Mendes scalpita per un posto sulla trequarti, probabile fiducia ad Adjapong. I precedenti parlano a favore del Picchio: lo scorso anno risultò decisiva una doppietta di Dionisi, che vuole dare continuità al gol siglato contro il Como
SERIE B – In occasione della trasferta del “Ferraris” i tifosi del Picchio saranno oggetto della restrizione imposta dal GOS per la prima volta in stagione. Nel frattempo prosegue la preparazione in vista del match contro il Pisa: doppia seduta agli ordini di Breda. Designato l’esperto Abisso a poco meno di due mesi dalle polemiche della sfida contro il Bari